Sting 3.0 in Italia a luglio 2027: concerti a Roma, Asti e Verona

Concerti Sting 2027: date, biglietti e scaletta

Sting torna in Italia nell'estate 2027 con tre concerti della tournée europea STING 3.0: il 2 luglio a Roma, il 4 luglio ad Asti e il 6 luglio a Verona.
Concerti Sting 2027: date, biglietti e scaletta

Sting torna in Italia nell’estate 2027 con tre concerti inseriti nella tournée europea STING 3.0, progetto che presenta l’artista britannico in formazione essenziale a tre: Sting a voce e basso, Dominic Miller alla chitarra e Chris Maas alla batteria. Il tour prenderà il via il 2 giugno 2027 da Belgrado e si concluderà il 16 luglio a Louhans, in Francia, toccando venticinque città europee.

Le tre date italiane di Sting: Roma, Asti e Verona a luglio 2027

Il cantautore britannico si esibirà in tre location d’eccezione. Il 2 luglio 2027 Sting salirà sul palco della Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone a Roma, nell’ambito del Roma Summer Fest.

Due giorni dopo, il 4 luglio, sarà la volta di Piazza Alfieri ad Asti per AstiMusica 2027. Infine, il 6 luglio 2027, chiuderà la tripletta italiana all’Arena di Verona. Le informazioni su biglietti e prezzi sono approfondite nella sezione dedicata.

Il tour europeo di Sting 3.0: calendario completo e tappe

Il tour europeo di Sting 3.0 attraverserà otto nazioni con venticinque concerti distribuiti tra giugno e luglio 2027. Il cantautore britannico aprirà la tournée il 2 giugno a Belgrado, in Serbia, con il Belgrade River Fest, per poi spostarsi il 4 giugno a Salisburgo, in Austria, nella suggestiva Residenzplatz.

La Polonia ospiterà quattro appuntamenti consecutivi: il 6 giugno alla PreZero Arena di Gliwice, il 7 giugno all’Ergo Arena di Danzica, il 9 giugno alla Tauron Arena di Cracovia e il 10 giugno all’Atlas Arena di Łódź.

Seguiranno le tappe tedesche con il 12 giugno all’Event Plaza di Magdeburgo, il 13 giugno al Citadel Music Festival di Berlino, il 20 giugno al Sauerlandpark OpenAir di Hemer, il 22 giugno alla Brita Arena di Wiesbaden, il 26 giugno al Domplatz di Fulda, il 27 giugno a Klein Venedig di Costanza e il 29 giugno al Brenzpark di Heidenheim.

Il 15 giugno Sting si esibirà all’Openair Belval di Esch, in Lussemburgo, mentre il 17 giugno sarà all’Ehrenhof des Residenzschlosses di Rastatt, in Germania. Il 30 giugno è previsto un concerto a Klagenfurt am Wörthersee, in Austria, presso la Wörthersee Ostbucht.

Le tre date italiane si terranno a luglio: 2 luglio a Roma, 4 luglio ad Asti e 6 luglio a Verona. La tournée proseguirà in Svizzera il 9 luglio a Kestenholz per St. Peter at Sunset, per poi concludersi in Francia con quattro appuntamenti: il 11 luglio a Montauban (Montauban en Scène), il 13 luglio a Clermont-Ferrand (Europavox), il 15 luglio al Chantilly Castle Open Air e infine il 16 luglio a Louhans per Les Nuits Bressanes, data conclusiva del tour europeo.

I biglietti per Sting 3.0: prevendite, orari e canali ufficiali

Le prevendite dei biglietti per le date italiane si aprono lunedì 20 ottobre 2026 alle ore 10 per gli iscritti al fan club ufficiale Sting.com. Martedì 21 ottobre alle 10 sarà il turno dei titolari di carta Mastercard, mentre mercoledì 22 ottobre alla stessa ora potranno accedere agli utenti registrati su My Live Nation.

La vendita generale è fissata per venerdì 23 ottobre 2026 alle ore 10 attraverso i canali ufficiali: Sting.com, Live Nation, TicketOne e Ticketmaster. Per la data di Asti si consiglia di verificare anche il sito di AstiMusica.

I prezzi dei biglietti non sono ancora stati comunicati al momento dell’annuncio. TicketOne specifica che al costo del biglietto potrebbero aggiungersi commissioni di prenotazione fino a circa 15 euro, oltre a eventuali spese di spedizione. Tutte le condizioni potrebbero variare all’apertura delle vendite.

La possibile scaletta tra Police e grandi successi solisti

Al momento non è stata diffusa una scaletta ufficiale per il tour europeo 2027. Il progetto STING 3.0, incentrato su una formazione essenziale a tre elementi, è però pensato per rileggere il repertorio dei Police e i brani più noti della carriera solista in versione diretta e intensa.

Una scaletta indicativa potrebbe comprendere:

  • Message In A Bottle
  • Every Little Thing She Does Is Magic
  • Englishman In New York
  • If I Ever Lose My Faith In You
  • Fields Of Gold
  • Seven Days
  • Walking On The Moon
  • Roxanne
  • So Lonely
  • Wrapped Around Your Finger
  • King Of Pain
  • Every Breath You Take
  • Shape Of My Heart
  • Fragile
  • Desert Rose
  • Brand New Day
  • If You Love Somebody Set Them Free
  • Don’t Stand So Close To Me
  • Spirits In The Material World
  • Synchronicity II
  • When We Dance
  • All This Time
  • The Last Ship
  • Russians
  • I’m So Happy I Can’t Stop Crying

Il repertorio effettivo varierà in base alla città, alla durata del concerto e alle scelte artistiche dell’artista durante la tournée.

L’ultimo album: STING 3.0 Live e The Night Watch al Rijksmuseum

Il progetto live di Sting si è arricchito recentemente di due nuove pubblicazioni che documentano l’evoluzione artistica del musicista britannico nella dimensione essenziale del trio.

Nel 2025 è uscito STING 3.0 Live, raccolta di brani registrati durante la tournée del progetto che ha riportato l’artista su palchi di tutto il mondo con la formazione a tre. L’album testimonia l’approccio diretto e intimo scelto per rileggere il repertorio storico.

A giugno 2026 è arrivato The Night Watch: Live at the Rijksmuseum, album tratto da un concerto registrato al Rijksmuseum di Amsterdam nel gennaio dello stesso anno. Questa pubblicazione conferma la vocazione live del progetto 3.0, pensato per valorizzare l’interazione tra i musicisti e restituire al pubblico versioni inedite dei brani più amati.

La biografia e la carriera: dai Police al progetto 3.0

Gordon Matthew Thomas Sumner, nato a Wallsend nel 1951, ha fondato i The Police nel 1977 insieme a Stewart Copeland e Andy Summers, raggiungendo il successo mondiale con brani come Roxanne, Every Breath You Take e Message In A Bottle. Nel 1985 ha avviato la carriera solista con The Dream of the Blue Turtles, esplorando jazz, pop, rock e world music attraverso album come Ten Summoner’s Tales, Brand New Day e The Bridge.

Fonte immagine: People.com

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