La Tosca di Giacomo Puccini: quello che c’è da sapere

In queste giornate che iniziano ad allungarsi, ma che portano con sé ancora qualche sembianza invernale, vogliamo parlare di opere liriche e oggi vi presentiamo la Tosca di Giacomo Puccini. Giacomo Puccini, compositore italiano, è considerato uno dei maggiori operisti della storia della musica. Partendo da una prima impostazione presa dalla tradizione dell’opera italiana del tardo XIX secolo, col tempo le sue opere si sono avvicinate al verismo, di cui è diventato anche uno dei maggiori esponenti. Le sue opere più famose sono: Manon Lescaut del 1893, La Bohème del 1896, Madame Butterfly del 1904 e Turandot del 1926. Ora concentriamoci su La Tosca, in particolare sulla trama.

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La Tosca di Giacomo Puccini: la trama

Parlare in generale della trama di un’opera lirica può sembrare riduttivo in quanto, per addentrarci meglio nella storia e capirla appieno, è necessario soffermarsi sui singoli atti, leggerli attentamente, immedesimarsi, per quanto possibile, e comprendere la storia nel particolare. Vogliamo comunque presentarvela in linea del tutto generale: ci troviamo a Roma, l’atmosfera è tesa perché il periodo è quello che segue gli avvenimenti rivoluzionari in Francia e la caduta della Repubblica Romana sabato 14 giugno del 1800 il giorno della battaglia del Marengo.

La Tosca di Giacomo Puccini: gli atti

L’opera lirica di Giacomo Puccini è divisa in tre atti:

  1. ATTO I: Angelotti, bonapartista ed ex console della Repubblica Romana, fugge dalla prigione di Castel Sant’Angelo e si nasconde nella Basilica di Sant’Andrea della Valle in cui ad attenderlo c’è la sorella che gli porta abiti da donna per farlo passare inosservato. La donna, la Marchesa Attavanti, è stata stata ritratta, senza saperlo, in un quadro dipinto dal cavalier Mario Cavaradossi. Irrompe un sagrestano quindi Angelotti si nasconde fino a quando non viene scrutato da Cavaradossi con cui condividono la stessa fede politica. Angelotti è costretto a nascondersi ancora per l’arrivo di Floria Tosca, l’amante di Cavaradossi che dopo aver vista ritratta la marchesa gli fa una scenata di gelosia. La notizia della fuga di Ancelotti si era ormai diffusa, Cavaradossi decide di aiutarlo nella fuga, prendono il travestimento da donna ma dimenticano il ventaglio. Mentra i bambini si preparano a cantare il Te Deum, nella cappella irrompe Scarpia, sulle tracce di Angelotti, e sospetta di Mario. Scarpia cerca di coinvolgere Tosca che, alla vista del ventaglio e presa dalla gelosia, giura di trovarlo e Scarpia la fa seguire.
  2. ATTO II: Mentre a Palazzo Farnese sono in atto i festeggiamenti alla presenza del re e della regina di Napoli, Mario viene arrestato e interrogato. Non riferisce il nascondiglio di Angelotti e così Scarpia lo chiude in una stanza per farlo torturare. Quanto Tosca rientra sente le urla del suo amato, cede al ricatto e svela a Scarpia il luogo del nascondiglio di Angelotti, Quando Mario scopre tutto è arrabbiato con Tosca e Scarpia le chiede di donarsi a lui in cambio della vita dell’amato Mario. Tosca finge di acconsentire ma poi lo spara e Scarpia muore.
  3. ATTO III: Mario, sui bastioni di Castel Sant’Angelo, è ormai pronto a morire e muore davanti a Tosca che nel frattempo è stata arrestata per aver ucciso Scarpia.

La Tosca di Giacomo Puccini: i personaggi

Ecco i personaggi:

  1. Floria Tosca, celebre cantante – soprano
  2. Mario Cavaradossi, pittore – tenore
  3. Il Barone Scarpia, capo della polizia – baritono
  4. Cesare Angelotti, un prigioniero politico evaso – basso
  5. Il Sagrestano – basso
  6. Spoletta, agente di polizia – tenore
  7. Sciarrone, Gendarme – basso
  8. Un carceriere – basso
  9. Un pastore – ragazzo, voce bianca.

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