Nulla osta scolastico: quello che dovete sapere

Sapete cos’è il nulla osta scolastico? Oggi vogliamo approfondire questo argomento con voi in modo che siate sempre pronti e informati su tutto. Per capire meglio quello che stiamo per affrontare, vogliamo chiarire a cosa serve il nulla osta e poi come si chiede. Ma cos’è il nulla osta? Si tratta della richiesta di trasferimento da un istituto scolastico ad un altro. Un nulla osta, nel linguaggio comune, è un’autorizzazione a compiere una determinata azione e certifica che nulla ostacola, dal latino nihil obstat, “niente si oppone”, allo svolgimento dell’atto richiesto.

Nulla osta scolastico: a cosa serve

Durante gli anni della scuola dell’obbligo, o alle superiori, può accadere che,  iniziati gli studi, si possa cambiare idea e si voglia proseguire il proprio percorso formativo in un’altra scuola. Il nulla osta della scuola certifica che l’istituto di provenienza non è più responsabile dello studente e che questi non è vincolato agli obblighi scolastici presso l’istituto, quali la frequenza alle lezioni. La richiesta di nulla osta, inoltre, è obbligatoria anche se l’anno scolastico non è ancora iniziato, ma si è già effettuata l’iscrizione. Il nulla osta, se è ben motivato, non può essere negato.

Nulla osta scolastico: come si chiede

Per richiedere il nulla osta è necessario compilare una  domanda in cui vi si appongano le motivazioni, una parte molto importante della richiesta. Una domanda di trasferimento non motivata o in cui vi sono vaghe motivazioni può anche essere respinta. Si dovrà fare attenzione e spiegare nel dettaglio ciò che spinge la famiglia dello studente a chiedere il trasferimento: un cambio di residenza, problemi familiari che sono subentrati e che rendono difficile raggiungere il plesso scolastico, insoddisfazione nei confronti del corpo docente o dei compagni di classe, che hanno reso difficile la frequenza della scuola. Inoltre è molto importante essere precisi, in modo il ministero riceva in tempo la segnalazione ufficiale della problematica e che il dirigente scolastico non possa trovare alcun motivo per respingere la richiesta.