Nuovo lockdown totale in Italia? Le ipotesi di Ricciardi

Roberto Speranza è stato confermato come ministro della Salute anche dal governo Draghi e arrivano le prime ipotesi in merito alle prossime settimane per combattere la pandemia da Covid-19. Il consigliere Walter Ricciardi pensa che l’unica soluzione sia il lockdown totale per qualche settimana: “Credo che il ministro della Salute Roberto Speranza sia convinto di questa nuova fase, spero che il presidente del Consiglio Draghi recepisca e che il governo appoggi, ma dipende dal governo“, ha dichiarato a Che tempo che fa.

Nuovo lockdown totale in Italia? Le ipotesi di Ricciardi

Nuovo lockdown totale in Italia: come potrebbe funzionare

“Deve durare il tempo necessario a tornare a questo dato di incidenza. Possono essere due, tre, quattro settimane, dipende quando si raggiunge l’obiettivo“, aveva detto Ricciardi qualche giorno fa al Messaggero. Non solo lockdown per limitare la circolazione del virus al di sotto dei 50 casi ogni 100mila abitanti, ma anche il rafforzamento del tracciamento e della campagna vaccinale: “Ho sottoposto la necessità di proporre al governo tre cose, anche alla luce del problema delle varianti: lockdown breve e mirato; tornare a testare e tracciare; vaccinare a tutto spiano”, ha concluso.

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“La variante inglese si trasmette più velocemente ed è lievemente più letale. Quella brasiliana può dare origine a reinfezioni, come è stato visto a Perugia. Per la sudafricana sembra limitata l’efficacia del vaccino AstraZeneca”, ha concluso Ricciardi. Per l’appunto attualmente sono tre le varianti che vengono monitorate e che prendono il nome dal luogo dove sono state osservate per la prima volta:

  • La variante inglese (VOC 202012/01) è stata isolata per la prima volta nel settembre 2020 in Gran Bretagna, mentre in Europa il primo caso rilevato risale al 9 novembre 2020. Ha una trasmissibilità più alta.
  • La variante sudafricana (501 Y.V2) è stata isolata per la prima volta nell’ottobre 2020 in Sud Africa, mentre in Europa il primo caso rilevato risale al 28 dicembre 2020. Sembra che possa diminuire l’efficacia del vaccino.
  • La variante brasiliana (P.1) è stata isolata per la prima volta nel gennaio 2021 in Brasile e Giappone. Il 25 gennaio 2021 è stata segnalata in 8 paesi, compresa l’Italia. Sembra possa causare un maggior numero di reinfezioni in soggetti già guariti da Covid-19.