Passaporto vaccinale per palestre e piscine: cosa sapere

Negli utlimi giorni si sta prendendo seriamente in considerazione l’idea di istituire un passaporto vaccinale che consenta, innanzitutto, di fare ripartire il turismo garantendo la possibilità a chi effettuerà il vaccino di viaggiare. Anche le palestre e le piscine potrebbero prendere come spunto l’idea del passaporto vaccinale in modo da poter riaprire in sicurezza e cercare di risollevarsi da questo periodo di profonda crisi. Ma andiamo nel dettaglio di questa situazione e e scopriamo cosa sapere.

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Passaporto vaccinale per palestre e piscine: come funziona

Qualora si dovesse pensare ad un passaporto vaccinale anche per palestre e piscine si presume che il funzionamento possa essere simile a quello che dovrebbe essere per i viaggi. Si dovrebbe pensare ad un dispositivo che rilevi, appunto, la situazione di salute di chi vuole riprendere a fare attività fisica in palestra o in piscina. Si tratterebbe di un’importante novità che garantirebbe la ripresa di tali attività che, al momento, rischiano il fallimento. L’importanza di fare attività fisica non va sottovalutata né dal punto di vista fisico né da quello psichico.

Passaporto vaccinale per palestre e piscine: l’importanza dello sport

Lo sport rafforza le difese immunitarie ed è importante pure a livello psicologico. E’ vero che in questi mesi di pandemia ci è consentito lo sport all’aperto da fare in solitaria, ma esistono corsi e attività che hanno bisogno di lezioni come quelli di autodifesa, o come gli sport agonistici che tanti hanno dovuto abbandonare senza nessuna conferma su quando riprenderanno. La speranza è che si possa riprendere, presto, a fare sport in sicurezza.

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