Elezioni 2018: simboli partiti candidati

di | 5 marzo 2018

Elezioni 2018: partiti e candidati

Il 4 marzo dalle 07:00 alle 23:00 tutta Italia ha voltato per il rinnovo del Parlamento, secondo i criteri della nuova legge elettorale, il Rosatellum bis, che prevede lo stesso criterio di assegnazione dei seggi sia alla Camera che al Senato, in base a un sistema misto proporzionale e maggioritario: un terzo dei deputati e senatori sarà eletto in collegi uninominali, mentre i restanti due terzi sono eletti con sistema proporzionale di lista. Tutti i cittadini italiani maggiorenni sono stati chiamati a votare per la nuova composizione della Camera dei Deputati e coloro che hanno compiuto 25 anni potranno votare anche per la formazione del Senato.

Prima di proseguire, leggi:

Di seguito i partiti con i rispettivi canditati:

Centrodestra

  • Forza Italia guidato da Silvio Berlusconi;
  • Lega guidato da Matteo Salvini;
  • Fratelli d’Italia guidato da Giorgia Meloni;
  • Noi con l’Italia guidato da Raffaele Fitto;

Centrosinistra

  • Lista + Europa guidato da Emma Bonino.
  • Partito Democratico guidato da Matteo Renzi;
  • Civica Popolare guidato da Beatrice Lorenzin;
  • Insieme guidato da Giulio Santagata

Sinistra

  • Liberi e Uguali guidato da Pietro Grasso.

Altri partiti

  • Movimento 5 Stelle guidato da Luigi Di Maio:
  • Potere al Popolo guidato da Viola Carofalo;
  • Rinascimento guidato da Vittorio Sgarbi;
  • Casapound guidato da Simone di Stefano
  • Energie per l’Italia guidato da Stefano Parisi;

 

Elezioni 2018: simboli principali

Ogni partito ha un simbolo che lo rappresenta. Una curiosità è che il Ministero dell’interno, esaminati i 103 contrassegni depositati per le elezioni politiche del 4 marzo, ne ha ammessi solo 75. Tra i non ammessi lo scudo crociato della Democrazia Cristiana (simbolo già presente in Noi con l’Italia-Udc) e la fiamma dell’Msi Destra Nazionale (già presente in Fdi), i Forconi, Pensionati Consumatori, Indipendenza del Veneto. Di seguito i simboli delle coalizioni principali.

Centrodestra

  • Forza Italia: nel nuovo simbolo di Forza Italia, compare la scritta: “Berlusconi Presidente”, sebbene momentaneamente, Berlusconi non possa ricoprire cariche pubbliche, da quella di Presidente del Consiglio in giù, né potrà essere candidabile come parlamentare.
  • Lega: nel nuovo simbolo della lega, è stata eliminata la parola Nord.
  • Fratelli d’Italia: sparisce il simbolo di Alleanza Nazionale che era contenuto all’interno del cerchio con la scritta Fratelli d’Italia, ma viene recuperata, più in grande, la fiamma, già simbolo dell’Msi.
  • Noi con l’Italia: nel logo della nuova formazione di cui l’Udeur è parte costitutiva, è stato rispolverato anche un simbolo storico, quello dello Scudocrociato di democristiana memoria.

Centrosinistra

  • Lista + Europa: nel logo della lista oltre alla scritta “+Europa con Emma Bonino” ci sarà anche l’indicazione “Centro Democratico”
  • Civica Popolare: nel simbolo è presente un fiore e i simboli delle cinque formazioni politiche che la compongono. Ancora prima della presentazione, il simbolo aveva fatto abbastanza discutere: Lorenzin aveva parlato della possibilità di inserire il disegno di una margherita, ma l’ex sindaco di Roma Francesco Rutelli, che è ancora proprietario dei simboli della Margherita, il partito che nel 2007 si fuse con i DS per formare il PD, aveva consigliato a Lorenzin di fare un’altra scelta per evitare noie legali.

Sinistra

  • Liberi e Uguali: Sfondo “amaranto” come ha puntualizzato lo stesso leader, Fabio Grasso, e tre foglioline a costituire la E che indicano “le donne presenti nel nostro movimento e il ruolo che svolgono nel Paese”.

Altri partiti

  • Movimento 5 Stelle:  nel nuovo logo si legge ilblogdellestelle.it, l’indirizzo web che prende il posto di movimento5stelle.it. È il terzo ‘restyling’ del simbolo della creatura politica di Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio, il primo – nato nel 2009 – riportava la dicitura beppegrillo.it.