Concerti 2021: gli scenari possibili al tempo del Covid-19

Il 2020 è stato un anno sfortunato per tutti e soprattutto per il mondo dello spettacolo: tutti i grandi concerti sono stati annullati e solo nel corso dell’estate c’è stato modo di assistere a qualche piccolo live, rigorosamente all’aperto e con il distanziamento tra le varie persone. Cosa accadrà nel 2021? In realtà la situazione non sembra migliorare: se l’emergenza sanitaria non dovesse rientrare lo scenario potrebbe rimanere lo stesso dell’anno precedente. Lo stesso Tiziano Ferro ha dichiarato recentemente che ipotizzare un tour negli stadi allo stato attuale risulta davvero impossibile, visto che non si può contenere un numero così grande di persone all’interno dello stesso luogo per evitare la diffusione del contagio. Ma quali soluzioni potrebbero esserci?

Concerti 2021: gli scenari possibili al tempo del Covid-19

Concerti 2021: come funziona la zona bianca?

Dopo la scadenza del DPCM natalizio, torneranno i diversi colori nelle varie regioni in base alle persone contagiate nelle città italiane. Oltre alla zona gialla, quella arancione e quella rossa, il ministro della Cultura Franceschini ha proposto di introdurre una zona bianca (o verde) nei posti con gli indicatori migliori. In queste aree potrebbe essere sospeso il coprifuoco (bar, ristoranti, locali, palestre e piscine lavorerebbero così senza limiti), quindi dato il via anche a riapertura per luoghi della cultura quali cinema, musei, teatri e sale da concerto.

Concerti 2021: cosa succederà?

Secondo La Repubblica, il presupposto fondamentale per entrare in zona bianca è quello di registrare non più di 50 casi di Covid-19 ogni 100mila abitanti. Al momento sembra uno scenario davvero lontano, tuttavia staremo a vedere cosa accadrà nelle prossime settimane.

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