Freddie Mercury: la biografia

Farrokh Bulsara, in arte Freddie Mercury, è considerato tutt’oggi uno dei migliori cantanti di tutti i tempi. Nacque il 5 settembre 1946 nell’esotica isola di Zanzibar, in Tanzania, da un politico inglese sempre in viaggio per lavoro. Per questo motivo si ritrovò a svolgere gli studi prima a Bombay, in India, per poi completarli in Inghilterra. Si laureò in arte e design presso l’Istituto d’Arte Ealing ma la sua passione fu sempre quella della musica tanto da esibirsi come pianista e vocalist nei gruppi “Sour Milk Sea” e “Wreckage”. L’incontro cruciale della sua vita fu quello con il chitarrista Brian May e il batterista Roger Taylor con i quali fondò il gruppo “The Queen“, la cui formazione sarà completata con il bassista John Deacon. Fu in quel momento che il cantante scelse il suo nome d’arte “Freddie Mercury” in onore del mitologico messaggero degli dei. La scalata al successo fu imminente soprattutto grazie alle doti vocali e alle performance spettacolari del frontman. A frenare la carriera di Mercury fu l’Aids, contratto negli anni Ottanta, che lo portarono a morte prematura all’età di soli 45 anni.

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Freddie Mercury: la malattia

Probabilmente Freddie Mercury contrasse l’HIV intorno al 1982 ma, inizialmente, sottovalutò i pericoli della malattia. Solo nel 1987, dopo accertamenti più specifici, gli fu diagnosticata la sindrome dell’AIDS e decise di confessare la sua condizione solo ai membri del gruppo e agli amici più intimi. Da quel momento in poi il cantante abbandonò la vita pubblica, sospese il tour dei Queen e non organizzò più concerti. Le sue apparizioni pubbliche si fecero sempre più rare fin quando Mercury si rifugiò nella Garden Lodge, la sua grande casa in Logan Place a Londra.

Freddie Mercury: la morte

Nonostante Freddie Mercury fosse molto debilitato dalla malattia e costretto a riposare a letto per molte ore al giorno, continuò a scrivere e a registrare canzoni. Dopo aver trascorso un periodo a Montreux, in Svizzera, Freddie ritornò in Inghilterra all’inizio di Novembre del 1991 per stare vicino alla sua famiglia e ai suoi cari. Qui si sottopose a cure palliative grazie ai medicinali che arrivavano di nascosto alla Garden Lodge ma la sua condizione continuava a peggiorare. Solo il 22 Novembre 1991 Mercury convocò nella sua casa londinese il manager dei Queen Jim Beach per redigere un comunicato che conteneva la pubblica dichiarazione del suo stato di salute terminale. Il cantante morì alle 18:48 del 24 Novembre 1991 all’età di 45 anni: la causa ufficiale del decesso fu una polmonite aggravata da complicazioni dovute all’AIDS.