Il 15 dicembre 2021 è uscito nei cinema italiani Spider-Man: No Way Home, il terzo capitolo della saga che vede come protagonista Tom Holland. Per la prima volta nella storia cinematografica di Spider-Man, l’identità del nostro amichevole eroe di quartiere non è più segreta e per questo motivo tutte le persone che sono intorno a lui sono in pericolo. Peter Parker chiede aiuto per questo motivo a Doctor Strange, tuttavia gli incantesimi di quest’ultimo hanno delle conseguenze incredibili. Oltre ai 148 minuti di film, sono immancabili le scene dopo i titoli di coda: ma qual è il loro significato?

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Spider-Man: No Way Home, prima scena post credits

Nella prima scena dopo i titoli di coda ci ricolleghiamo alla prima scena post credits vista in Venom – La furia di Carnage. Eddie Brock e Venom si sono trovati in un universo diverso dal loro in cui vengono a conoscenza degli Avengers, di Hulk e di Thanos. L’incantesimo riparatore di Doctor Strange (che alla fine del film fa dimenticare a tutti l’identità di Peter Parker per evitare problemi con il multiverso) riporta Eddie e Venom nel loro universo, tuttavia una parte del simbionte rimane nel Marvel Cinematic Universe: nel prossimo film Marvel dedicato all’Uomo Ragno ci sarà quindi Venom?

Spider-Man: No Way Home, seconda scena post credits

La seconda scena dopo i titoli di coda in realtà è un vero e proprio teaser trailer di Doctor Strange 2, dal titolo Doctor Strange nel Multiverso della Follia in arrivo a maggio 2022. Dopo i fatti accaduti in questo film Strange ha molti problemi e chiede aiuto a Wanda Maximoff (con collegamenti alla serie Wanda Vision, disponibile su Disney+) e si vede anche una versione cattiva di Strange (forse quella vista in What if?, serie sempre in streaming su Disney+).