Latino

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Le lotte sociali: i Gracchi e Gaio Mario

Il Senato romano era, fin dalla prima guerra punica l’unica magistratura che poteva governare l’Italia in un periodo in cui i consoli si trovavano spesso per ragioni di guerra fuori di Roma: esso era costituito difficilmente da homines novi, prevalentemente anzi da patrizi e plebei che avevano rivestito le magistrature dello Stato, sperimentati nelle questioni […]

L'ascesa di Pompeo

La situazione infatti si aggravò con la lotta del Senato contro Emilio Lepido, che aveva tentato di abbattere la costituzione sillana; contro di lui il Senato si giovò di Pompeo, giovane generale di Silla, al quale fu affidata anche la guerra di Spagna contro Sertorio, chiusa nell’anno 72 a. C. In quell’anno il Senato affidò […]

Il secondo triumvirato e il successo di Ottaviano

L’uccisione di Cesare non ebbe per risultato la restaurazione automatica delle antiche libertà repubblicane, né provocò quella insurrezione popolare che gli anticesariani avevano sperato, e il gruppo di congiurati si trovò isolato. Suprema autorità dello Stato, in quel momento, era il console Marco Antonio, amico di Cesare; con lui stava Marco Emilio Lepido, comandante della […]

Taranto e Pirro

Fino al tempo delle guerre sannitiche i Romani non si erano occupati politicamente delle colonie greche d’Italia, le quali avevano avuto rapporti ostili solo con gli indigeni Apuli, Lucani, Sanniti, ecc. In loro difesa contro gli Italici, i Greci avevano più volte chiesto aiuti agli Stati della madrepatria, ma nulla di durevole avevano potuto concludere. […]

Estensione di Roma prima delle guerre puniche

Così il dominio romano abbracciava ormai tutta l’Italia peninsulare, estendendosi dal mare Jonio fino a una linea approssimativa tra Pisa e Rimini. Nell’anno 264 a. C. lo Stato romano aveva raggiunto un’area di circa 25.000 kmq e il territorio degli alleati si era esteso ad altri 100.000 circa, dei quali 12.000 appartenevano alle città e […]

Filologia e linguistica

ll mestiere del filologo tende ad essere un po’ sottovalutato nella percezione comune, come se fosse per sua natura inferiore rispetto a quello creativo del poeta o dello scrittore: un mestiere parassitario, insomma. Ancor più sottovalutato è poi il mestiere del flilologo nell’antichità: proverbiale figura di pedante, intriso di dinozionismo scolastico, assolutamente privo di originalità, […]

Roma e il Mediterraneo

Roma aveva così spezzato a proprio vantaggio l’equilibrio di forze fino allora esistente nel Mediterraneo occidentale e nella sua capacità di ascesa poteva rivolgersi all’Oriente, agevolata in questa sua espansione dalla rottura dell’equilibrio fra le tre grandi potenze del Mediterraneo orientale, Macedonia, Egitto e Siria. Sorse così il problema dei rapporti tra Roma e questi […]

Terza guerra punica

Dopo la guerra annibalica i rapporti fra Cartagine e Roma furono corretti; i Cartaginesi non vennero mai meno agli impegni verso Roma, dandole anche aiuto con la flotta nelle guerre d’Oriente. Ma il re di Numidia, Massinissa, prese ad abusare della clausola del trattato romano-cartaginese che gli consentiva di rivendicare tutti i territori di Cartagine […]

I re di Roma

La monarchia a Roma è antica quanto la città; ma la tradizione ricorda fra i re forse soltanto quelli che avevano avuto fama maggiore e ne fissò il numero a sette, dei quali ci ha tramandato i nomi e dei quali venne fissata la cronologia: Romolo (753-716 a. C.), Nuima Pompilio (715-672), Tullo Ostilio (672-640), […]

Le prime guerre esterne, il Foedus Cassianum

Tarquinio il Superbo abbandonato dagli Etruschi, secondo l’annalistica, si sarebbe rifugiato a Tuscolo presso un parente, Ottavio Mamilio, e sarebbe riuscito a suscitare contro Roma i Latini che male avevano sopportato l’egemonia romana. Otto città, ossia Tuscolo, Ariccia, Lanuvio, Laurento, Cora, Tivoli, Pomezia e Ardea, formarono insieme, contro Roma, una lega di carattere religioso, ma […]