Didattica a distanza in Lombardia: tutti gli aggiornamenti

Il 18 ottobre il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, ha parlato all’Italia da Palazzo Chigi, con la mascherina, in piedi e difronte ad una serie di giornalisti che gli avrebbero poi posto delle domande. Il COVID-19purtroppo, è ancora tra noi registrando altissimi numeri di contagi quasi ogni giorno. Tra le regioni più colpite figura la Lombardia che, sin dall’inizio, si è trovata a dovere affrontare per prima questa situazione di emergenza sanitaria. E’ di poche ore fa la decisione del Presidente della Regione che riguarda il ritorno alla didattica a distanza, scopriamone meglio i dettagli.

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Didattica a distanza in Lombardia: quali scuole sono coinvolte

Dal momento che la crisi sanitaria causata dal Covid non dà cenni di retroccessione, si sta provvedendo con delle nuove misure e alcune di queste toccano la scuola. Dato il numero elevato di casi al giorno in Lombardia si è pensato di passare alla didattica a distanza solo per le classi della scuola secondaria di secondo grado che, da lunedì e fino al 13 novembre, dovranno offrire lezioni a distanza ai propri studenti, a meno che non siano nelle condizioni di effettuarla — nel qual caso, viene chiesto loro di adeguarsi al più presto.

Didattica a distanza Lombardia scuole di secondo grado: le reazioni dei presidi

La scuola è stata sempre uno dei punti più delicati da affrontare durante la pandemia e, oggi, siamo ancora qui a parlarne. Benché la Ministra dell’istruzione abbia ripetuto continuamente la sua intenzione di non chiudere più le scuole, è di poche ore fa l’ordinanza della regione Lombardia che prevede la didattica a distanza, dal 23 ottobre al 13 novembre, solo per le scuole secondarie di secondo grado. I presidi si sono dimostrati molto demoralizzati dichiarando che questa chiusura, seppur momentanea, è il chiaro segno di una amara sconfitta.

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