Il 23 ottobre 1920, ovvero 100 anni fa, nasceva Gianni Rodari: il doodle di oggi ne celebra il centenario. Scrittore, poeta e giornalista italiano, è stato un punto di riferimento nell’ambito della letteratura dei ragazzi. I suoi testi per l’infanzia sono tutt’oggi di grande attualità.

Nato a Omegna, sul Lago d’Orta, Rodari si dedicò anche alla politica, ma la sua vera passione, venuta fuori a partire dai trent’anni, è stata sicuramente la scrittura dedicata a giovani e giovanissimi grazie alle filastrocche, poesie e favole per bambini.

“Vorrei che tutti leggessero, non per diventare letterati o poeti, ma perché nessuno sia più schiavo.”

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Gianni Rodari, la Grammatica della fantasia

Considerata tra le opere più importanti dello scrittore oltre che un grande saggio di valore pedagogico, la Grammatica della fantasia è il suo unico scritto teorico organico, ancora oggi un caposaldo per chi si occupa di educazione ed insegnamento, ma anche per gli stessi genitori. Prova ne sono le frasi che trovate sotto, estrapolate dal volume:

  • Non si può essere mai sicuri di quello che un bambino impara guardando la televisione. E non si deve mai sottovalutare la sua capacità di reagire creativamente al visibile.
  • Nelle nostre scuole, generalmente parlando, si ride troppo poco. L’idea che l’educazione della mente debba essere una cosa tetra è tra le più difficili da combattere.
  • Sbagliando s’impara, è un vecchio proverbio. Il nuovo potrebbe essere che sbagliando s’inventa.
  • La mente è una sola. La sua creatività va coltivata in tutte le direzioni.

Frasi dalle quali si evince l’intento che muove l’intera sua produzione e che non smette di riscuotere interesse in ambito scolastico e non solo.

Gianni Rodari, il centenario celebrato con il doodle

Come anticipato, il doodle di Google omaggia lo scrittore per il 100° anniversario della nascita di quello che può essere considerato l’unico vero e grande maestro della fantasia. Ma il 2020 segna anche i 40 anni dalla sua morte ed i 50 dal conferimento del prestigioso premio – considerato il Nobel della letteratura per ragazzi – “Hans Christian Andersen”. Tante sono – e sono state durante quest’anno in vista della ricorrenza – le iniziative nate per rendere omaggio al grande scrittore. Ognuno, oggi, può farlo proprio modo, secondo la propria personale sensibilità.

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