Leonardo da Vinci: le sue invenzioni

Oggi vogliamo parlare di un genio indiscusso, Leonardo da Vinci, che a quasi 500 anni dalla sua morte, è definito ancora uno dei massimi portatori di evoluzione e di scienza nel mondo moderno. Oggi, per rendergli ulteriormente omaggio e per fare un ripasso delle sue più belle e ingegnose invenzioni, vogliamo illustrarvi 10 delle sue invenzioni scientifiche. Se c’è qualcuno che ancora non conosce questo scienziato, o che non conosce tutte le sue opere e le invenzioni in modo approfondito, può approfittarne, rimanere con noi e scoprire, o riscoprire, un mondo fatto di innovazione e scienza. Pronti? Andiamo!

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Leonardo da Vinci: le 10 invenzioni scientifiche

Molte delle tecnologie di cui disponiamo oggi e di cui facciamo buon uso in svariate attività quotidiane, le dobbiamo, probabilmente, al genio di Leonardo da Vinci che le ha anticipate quasi 500 anni fa. Per farci un’idea più chiara di quello di cui stiamo per parlare, vi elenchiamo 10 delle sue più importanti e innovative invenzioni scientifiche:

  1. Macchine volanti: Leonardo da Vinci ha dedicato tempo e studio al volo ad ala battente che, però, non vide mai una vera applicazione ma che sicuramente ha influenzato i moderni studi;
  2. Elica: è stato proprio lui, nel 1489, a creare quella che oggi è l’elica;
  3. Paracadute: nel Codice Atlantico si trova un insolito disegno di un paracadute piramidale;
  4. Antenato del Robot: Sul foglio 579 del Codice Atlantico Leonardo ha tracciato carrucole, un tamburo, elmo, ingranaggi a orologeria e una serie di meccanismi, che secondo molti nasconde l’ipotesi di un vero e proprio automa;
  5. Carro armato: Il suo carro armato meccanico era decisamente offensivo, è stato progettato a forma di testuggine, sormontato da una torretta interna di avvistamento e armato di cannoni;
  6. Scafandro: scafandro in cuoio corredato di manichette di respirazione ad una campana aperta alla superficie;
  7. Anticipazione della Stampante: per essere precisi, quello di da Vinci è uno studio per un torchio per la stampa, che prevedeva un sistema per l’avanzamento automatico del carrello;
  8. Guanto palmato: poteva essere usato per nuotare;
  9. Antenato del frigorifero: la sua idea era quella di dare forma ad un marchingegno azionato a mano, che concentrasse un getto d’aria su un contenitore dove tenere ghiaccio o acqua;
  10. Trabiccolo a molle a spirale: qualcuno ci ha visto un’anticipazione dell’automobile.

Leonardo da Vinci: le sue opere d’arte

Le opere del primo periodo fiorentino sono tre disegni a penna e un’Annunciazione conservata agli Uffizi. Tra il 1474 e il 1478 Leonardo da Vinci dipinse un Ritratto di donna, conservato a Washington, in cui la protagonista è stata identificata con la nobile Ginevra Benci; completò poi la Madonna Benois di San Pietroburgo e infine la Madonna del garofano del ‘78, che per la composizione e l’accuratezza del rilievo si distacca da qualunque influenza del Verrocchio. Il periodo milanese è contrassegnato da nuovi sviluppi artistici. La prima opera dipinta da Leonardo da Vinci è la famosa Vergine delle Rocce, ora al Louvre, commissionata nel 1483 dai frati della Concezione. Intorno all’ ultimo decennio del secolo Leonardo da Vinci realizza gli importanti dipinti a cavalletto della Madonna Litta di San Pietroburgo, del Ritratto di musico alla Pinacoteca Ambrosiana, del Ritratto di donna, detto La Belle Ferronnière del Louvre e della Dama con l’ermellino. Inizia nel 1495 la famosa Ultima Cena, nel refettorio di S.Maria delle Grazie; tornato a Firenze per un breve periodo si dedica, tra il 1503 e il 1506, ad un’intensa attività pittorica. Nel marzo 1503 inizia La Gioconda, una delle pitture che ha maggiormente stimolato le fantasticherie e la penna degli scrittori.

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