Maturità 2022: cosa sapere

il Ministro dell’istruzione  Patrizio Bianchi ha dichiarato in un’intervista su Rai 3 che si sta già lavorando sulle modalità della maturità 2022 ma l’unica certezza è che bisogna mettere in totale sicurezza i ragazzi fino a quando non finirà questa pandemia. Su come si svolgeranno gli esami di maturità 2022 ci sono ancora decisioni da prendere e sul tavolo sono per ora due le ipotesi, da tempo: la prima è quella che porterebbe a replicare in toto l’esame di maturità dell’anno scorso, con una sola prova orale in presenza, davanti ad una commissione di docenti interni. Se sarà possibile e se i contagi lo permetteranno, la seconda ipotesi prevede la vecchia formula: ovvero due prove scritte e una prova orale.

Maturità 2022: ci sarà ancora il maxi orale?

Una domanda che sorge a tutti gli studenti è quella del maxi orale: la maturità 2022 avrà solo il maxi orale? Vediamo insieme in cosa consiste questa ipotesi. Durante la prova ciascun candidato presenta l’elaborato che ha scelto di portare, dopodiché il colloquio prosegue con la discussione di un testo di Italiano e con l’esame dell’intero percorso multidisciplinare. Il punteggio massimo che si può ottenere al colloquio è di 40 punti. Non esiste un voto minimo previsto, ma la sufficienza corrisponde matematicamente a 24 punti. 

Maturità 2022: i possibili criteri di valutazione

Per quanto riguarda i criteri di valutazione, potrebbero essere simili a quelli degli anni passati: il punteggio massimo che si può ottenere al colloquio è di 40 punti. Non esiste un voto minimo previsto, ma la sufficienza corrisponde matematicamente a 24 punti. Vengono valutati da 1 a 10 punti i seguenti tre ambiti: acquisizione dei contenuti e dei metodi; capacità di utilizzare e collegare le conoscenze acquisite; capacità di argomentare in maniera critica e personale. E da 1 a 5 punti questi due ambiti: ricchezza e padronanza lessicale e semantica; capacità di analisi e comprensione della realtà.

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