Alternanza scuola-lavoro: normativa 2018/2019

Torniamo a parlare dell’alternanza scuola lavoro e oggi ne conosciamo la normativa nel dettaglio e scopriamo le ultime novità introdotte. Brevemente ricordiamo di cosa si tratta, è un progetto in cui gli studenti delle scuole superiori integrano lo studio teorico con quello pratico, svolto in un’azienda o un altro ambiente lavorativo. Lo scopo è quello di permettere agli studenti di mettere in pratica le proprie conoscenze e di avere un contatto con il mondo del lavoro. Il progetto esiste già dal 2003, ma nell’attuale anno scolastico, 2018/2019, è diventato obbligatorio per tutte le scuole; il progetto sarà propedeutico all’esame di maturità e gli studenti si troveranno a discutere del lavoro svolto e del loro progetto durante la prova orale. Ora Passiamo alla Normativa…

Alternanza scuola lavoro 2018/2019: tutto ciò che c’è da sapere sulla normativa

Per avere maggiore chiarezza e per togliere qualsiasi dubbio, vi proponiamo di seguito un riepilogo della normativa che riguarda l’alternanza scuola lavoro:

  • E’ stata introdotta nell’ordinamento scolastico come metodologia didattica per la realizzazione dei corsi del secondo ciclo dall’art. 4 della legge 28/03/2003 n°53 (legge Moratti) e disciplinata dal decreto legislativo 15/04/2005 n°77 con lo scopo di assicurare ai giovani, dai 18 ai 25 anni, l’acquisizione di competenze spendibili nel lavoro.
  • I percorsi formativi dell’alternanza vengono richiamati e valorizzati dai “Regolamenti sul riordino dei diversi istituti secondari di II° grado” (DPR 15 marzo 2010 n°87,88,89).
  • Legge 128/2013: alternanza precoce fin dai primi anni della seconda superiore.
  • La legge 107 del 13 luglio 2015 (La buona scuola) pone tra gli obiettivi formativi la valorizzazione dell’alternanza scuola lavoro nel secondo ciclo di istruzione.
  • Guida operativa per la scuola: è stata diffusa dal Miur l’8 ottobre del 2015, contenente le indicazioni per la progettazione, organizzazione, valutazione e certificazione dei percorsi di alternanza scuola-lavoro.
  • Alternanza scuola-lavoro e apprendistato: il D.lgs 81/2015 prevede la possibilità di assumere con contratto di apprendistato gli studenti iscritti negli istituti professionali, in quelli tecnici e nei licei a partire dal secondo anno di studi, e anche gli studenti iscritti ai percorsi di istruzione per gli adulti di secondo livello.

Per finire, scopriamo le ultime novità introdotte.

Alternanza scuola-lavoro 2018/2019: le novità introdotte

Sono recenti le ultime novità introdotte, se non le conoscete e vi interessano, continuate a leggere:

  • La carta dei diritti e dei doveri: è un documento composto da 7 articoli e viene consegnata a studenti e studentesse e, come si intuisce dal nome, include tutti i diritti e i doveri di cui gode lo studente.
  • Piattaforma online per l’alternanza: una modalità per semplificare il monitoraggio e la valutazione dell’alternanza da parte di tutte le parti coinvolte: studenti, scuole e strutture ospitanti.
  • Il bottone rosso: presente sulla piattaforma grazie al quale lo studente potrà segnalare eventuali impedimenti del corretto svolgimento dei percorsi.
  • La task force nazionale: è un gruppo di intervento nei casi di bottone rosso.
  • 1000 tutor Anpal: aiuteranno le scuole nella costruzione di di reti territoriali per l’alternanza.
  • Il patto di integrità: patto tra le scuole e le strutture ospitanti.
  • Il rafforzamento della formazione: dedicato ai docenti in modo da garantire agli studenti il massimo della formazione.
  • Un osservatore nazionale: sarà istituito presso il Miur e avrà il compito di monitorare il corretto svolgimento delle attività e la qualità dei percorsi di alternanza.

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