Riapertura Scuole: come tornare in classe

Siamo da poco entrati nel mese di agosto e già pensiamo al rientro a scuola. Non è un pensiero infondato, soprattutto quest’anno scolastico che riprenderà dopo mesi di didattica a distanza e di lockdown dell’intero Paese. Vista la delicata situazione che abbiamo vissuto, e che stiamo ancora vivendo seppur in maniera diversa e meno preoccupante, vogliamo darvi qualche consiglio su come rientrare a scuola senza troppo stress. Noi vi daremo qualche dritta su come rientrare e poi vi daremo una panoramica sulle linee guida del Ministero.

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Rientrare a scuola: come farlo senza stress

In questi ultimi mesi di stress ne abbiamo vissuto abbastanza, ma oggi vogliamo darvi qualche consiglio su come rientrare a scuola senza stress. Innanzitutto iniziate ad acquistare tutto quello di cui avete bisogno, quindi zaini, quaderni, penne, diari e libri. Poi ripassate tutto quello che avete fatto, in particolare nel periodo di lockdown, se avete bisogno confrontatevi con i vostri compagni. Infine, seguite bene le linee guida del ministero che stiamo per condividere con voi.

Rientrare a scuola: le linee guida del Ministero

  • A partire dal 1°settembre le scuole riapriranno le porte per il recupero delle eventuali insufficienze.
  • La data di inizio dell’anno scolastico 2020/21 è prevista dal 14 settembre.
  • In quanto alle misure di sicurezza post Covid, l’igienizzazione sarà effettuata più frequentemente e, a disposizione di studenti, docenti e personale scolastico saranno presenti prodotti igienizzanti e saponi.
  • Per rispettare il distanziamento sociale anche a scuola (1 metro di distanza fra le “rime buccali degli alunni”) saranno individuati gli istituti e gli alunni per i quali è necessaria una priorità di intervento. Sono 3mila circa gli edifici scolastici che possono essere recuperati in tal senso.
  • Via libera anche allo sfruttamento di spazi esterni quali musei, teatri, parchi.
  • La didattica incontrerà l’innovazione: verranno favorite lezioni in gruppi ed effettuate in luoghi diversi dalle aule, come i laboratori. Nella scuola secondaria di II grado verrà integrata la didattica digitale.
  • Il personale dovrà essere non solo formato su tutto ciò che riguarda i temi della sicurezza, ma anche sulle nuove tecnologie. Ciò al fine di non disperdere le competenze acquisite durante il lock down grazie alla didattica digitale.
  • Per evitare l’affollamento dei locali durante il servizio di refezione scolastica si potrà usufruirne effettuando dei turni.
  • Nel caso in cui nell’autunno 2020 dovesse presentarsi una seconda ondata del Coronavirus, si tornerà ad affiancare alla tradizionale la didattica digitale integrata.
  • In quanto alla riapertura delle scuole dell’infanzia, si ricorda come l’uso delle mascherine non sia obbligatorio per i bambini di età inferiore ai 6 anni.