Notte di San Lorenzo 2020: quand’è?

Avete già deciso dove andare a vedere le stelle cadenti la Notte di San Lorenzo? Quello della spiaggia è un grande classico: portate con voi un asciugamano, sdraiatevi sulla sabbia e osservate il cielo stellato nel buio totale, con il suono delle onde del mare. La data da segnare sul calendario è quello del 10 agosto, tuttavia ci sono delle valide alternative alla spiaggia. Scopriamole insieme!

Notte di San Lorenzo 2020: gli osservatori aperti

Notte di San Lorenzo 2020: cosa si festeggia

La notte di San Lorenzo ha origini antichissime ed è collegata al passaggio delle Perseidi. Queste vennero osservate per la prima volta in epoca lontanissima, e precisamente nel 36 d.c. Durante il suddetto periodo storico, il mese di agosto era costellato da una serie di ricorrenze festeggiate per favorire la fertilità dei campi. Tra queste, una delle più importanti era la processione di Priapo, che durante l’epoca cristiana divenne San Lorenzo, in onore di un arcidiacono ucciso a seguito dell’emanazione dell’editto che obbligava all’uccisione di vescovi e presbiteri.

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Notte di San Lorenzo 2020: gli osservatori aperti

Ma quali sono gli osservatori aperti nella Notte di San Lorenzo 2020? A Genova l’Osservatorio Astronomico del Righi riapre al pubblico per le Notti delle stelle cadenti: lunedì 10, martedì 11 e mercoledì 12 agosto ore 21.30 e ore 23.30; e ancora in Puglia è aperto l’Osservatorio Astronomico della Murgia a Cassano delle Murge. Per ulteriori informazioni sugli osservatori aperti in Italia basta controllare sui rispettivi siti, visto che causa emergenza sanitaria alcuni potrebbero rimanere chiusi.