Notte di San Lorenzo: quando?

Come ogni estate che si rispetti il 10 agosto è notte di San Lorenzo, una serata fatta per puntare lo sguardo all’insù e vedere almeno una stella cadente. La tradizione popolare dice che se guardando una stella cadere si esprime un desiderio, questo si avvererà.

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Notte di San Lorenzo: il necessario per osservare le stelle

Notte di San Lorenzo: consigli su come vedere le stelle

Volete qualche consiglio per vedere le stelle cadenti? Ecco tre punti fondamentali:

  • allontanatevi dai luoghi illuminati: le fonti di luce artificiale potrebbero peggiorare la visuale ed impedire una visione chiara del fenomeno, perciò cercate di non andare in posti vicino a lampioni, discoteche e fuochi d’artificio
  • scegliete una spiaggia o un prato: avrete una vista perfetta di tutto il cielo notturno se vi sdraiate in uno di questi posti (a Roma, per esempio, potete vedere le stelle stesi su un telo a Villa Borghese, Villa Ada, Villa Pamphili, oppure dal Gianicolo, la terrazza del Pincio o lo Zodiaco)
  • aspettate con pazienza: l’occhio deve abituarsi al buio, per questo motivo è fondamentale non avere fretta ed aspettare con calma la visione delle stelle cadenti

Notte di San Lorenzo: il necessario per osservare le stelle

Ci sono delle attrezzature specifiche per guardare le stelle? In realtà per osservarle non c’è bisogno di un equipaggiamento speciale e non è indispensabile saper riconoscere le costellazioni, ma basta adottare i consigli che vi abbiamo dato in precedenza. Se invece volete fotografarle vi consigliamo di avere un treppiede e una reflex con:

  • un’apertura del diaframma molto ampia (almeno di f2.8)
  • una sensibilità ISO che parte almeno dai 400
  • tempi di esposizione particolarmente lunghi con intervalli almeno di 15 secondi

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