Giornata mondiale dell’acqua: storia e istituzione

Oggi 22 marzo si celebra la Giornata mondiale dell’acqu(World Water Day), ideata dalle Nazioni Unite nel 1992 e indetta per la prima volta nel 1993. A partire dal 1997, ogni tre anni il World Water Council, l’organismo non governativo internazionale fondato nel 1996 come piattaforma degli organismi internazionali e specialisti nel settore dell’acqua, convoca un World Water Forum (Forum sull’acqua) per discutere i problemi locali, regionali e globali. Le agenzie promotrici e le organizzazioni non governative hanno constatato che sono più di 663 milioni le persone nel mondo senza acqua potabile in casa, costrette a trascorrere ore in coda o in cammino per raggiungere una sorgente di acqua non contaminata. Secondo i dati dell’associazione non governativa WaterAid, in tutto il mondo circa 2,4 miliardi di persone non hanno accesso a servizi igienico-sanitari adeguati e a causa di questo, circa 315 mila bambini sotto i 5 anni muoiono ogni anno di malattie a causa dell’acqua contaminata e delle scarse misure igienico-sanitarie.

Giornata mondiale dell’acqua 2018: “Nature for Water”

Quest’anno Il tema della Giornata mondiale dell’acqua 2018 è “Nature for Water”, ovvero: usare le soluzioni che si trovano in natura per ridurre le inondazioni, la siccità e l’inquinamento delle acque. La risorsa naturale dell’acqua è sempre di più messa in crisi, riducendosi la disponibilità di acqua dolce di cui abbiamo bisogno per sopravvivere e prosperare. Inoltre si assiste ad un depauperamento dei suoli, dei fiumi, dei laghi e quindi dei nostri ecosistemi. Le soluzioni proposte per la salvaguardia della natura hanno la possibilità di risolvere molte delle nostre sfide idriche. Per esempio sarebbe auspicabile investire in infrastrutture “ verdi” e dove possibile, armonizzarle con quelle “grige”. La riforestazione, la difesa del corso del fiume e il risanamento delle paludi potrebbero essere degli investimenti utili per riequilibrare il circolo dell’acqua e migliorare la salute umana e il suo sostentamento.

Giornata mondiale dell’acqua: decalogo per insegnare ai bambini come evitare lo spreco

Per avere dei risultati futuri, che assicurino l’acqua come bene primario anche ai nostri posteri, è bene sensibilizzare anche i più piccoli, per evitare gli sprechi delle acque.

  • Chiudi il rubinetto mentre ti insaponi i capelli;
  • Per lavarti i denti usa un bicchiere;
  • Fai una doccia (breve!) anziché il bagno;
  • Per lavare la frutta usa una bacinella e non l’acqua corrente;
  • Non tirare lo scarico di notte, se si fa la pipì;
  • Lavarsi le mani insaponandole a secco, e sciacquarle solo dopo averle strofinate;
  • Usare se previsto lo scarico d’acqua minore e non quello maggiore;
  • Assicurati di chiudere bene i rubinetti, soprattutto durante la notte o se ci si assenta per lunghi periodi;
  • Metti qualche bottiglia di acqua in frigo, invece di tenere i rubinetti aperti finchè diventa fredda;
  • Non aprire i rubinetti alla massima potenza;

Giornata mondiale dell’acqua: eventi

  • Perugia: convegno internazionale presso l’Auditorium Agostinianum organizzato dal Pontificio Concilio della Cultura e dal Club of Rome, in collaborazione con il World Water Assessment Programme- WWAP dell’UNESCO, che ha sede a Perugia. Al convegno parteciperanno oltre 400 persone provenienti da tutto il mondo per scambiare esperienze ed opinioni sotto diverse prospettive (quali quella scientifica, politica, economica, spirituale, artistica) con un approccio olistico ed inclusivo e per proporre soluzioni al problema della crisi mondiale dell’acqua.
  • Parma: Summit Internazionale dedicato al tema dell’acqua: quattro giorni di grandi incontri e convegni con i più importanti protagonisti nazionali e internazionali per fare il punto sulla situazione della risorsa idrica e sul futuro delle acque del pianeta.
  • Mantova: fiumi di primavera, evento che celebra la giornata dell’acqua, che si svolgerà sulle rive dei Laghi di Mantova, come da tradizione.

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