Complice la pandemia, abbiamo imparato a conoscere diverse app di Google che possono essere utilizzate a scopi didattici. E no, non ci riferiamo al solo Google Meet, che a tanti studenti e professori è servito per la Dad. Esistono, difatti, tante altre applicazioni educative di Google che agevolano l’insegnamento e il lavoro degli studenti. Sono utili, ad esempio, per fare ricerche, per lavorare online, per organizzare studio e lavoro. Di seguito te ne suggeriamo 5 che ti faciliteranno la vita.

Leggi: Google Meet: download, installazione, come funziona e costi

Le migliori applicazioni educative di Google

Quando parliamo di App scolastiche, Google Classroom è considerata la numero uno nell’elenco. Ma non è la sola risorsa ideale per gli insegnanti per guidare i propri studenti e per questi ultimi, per lo studio e l’organizzazione del lavoro scolastico. Abbiamo selezionato alcune delle migliori applicazioni educative di Google che ti aiuteranno ad ottenere il massimo dall’apprendimento.

5 applicazioni educative di Google da sfruttare per lo studio

1. Google scholar

Il suo obiettivo è facilitare la ricerca di informazioni durante lo svolgimento di una ricerca. È specializzato nella ricerca di contenuti scientifico-accademici e bibliografie. E’ un alleato speciale per scovare libri, riassunti e documenti su vari argomenti. Cosa fa in concreto Google Scholar?

  • Cerca in tutta la letteratura accademica
  • Esplora opere, citazioni, autori e pubblicazioni
  • Trova il documento completo attraverso la tua libreria o sul web
  • Tiene aggiornati sui recenti sviluppi in qualsiasi area di ricerca

Ti fornisce, in sintesi, un modo semplice per cercare nel vasto mondo della letteratura accademica.

2. Google Arts & Culture

Google Arts & Culture è sostanzialmente una raccolta online di immagini delle opere d’arte esposte in vari musei in tutto il mondo. Permette agli studenti, e non solo, una visita virtuale delle gallerie nelle quali queste sono esposte. Tra i musei presenti ci sono la Tate Gallery di Londra, il Metropolitan Museum of Art di New York, gli Uffizi di Firenze e i Musei capitolini di Roma. La sua missione, è quella di preservare e portare online l’arte e la cultura del mondo in modo che siano accessibili a chiunque e ovunque.

3. Google Books

Una vera biblioteca virtuale: Google Books consente la ricerca per titolo, autore, codice ISBN o per parola chiave. Puoi usarlo per vedere libri completi (solo se di pubblico dominio) e scaricarli gratuitamente come eBook. Puoi anche copiare o tradurre parte di un libro. O, infine, puoi citare i libri utilizzati negli articoli accademici. Se trovi un libro che ti piace, facendo clic sui link “Compra questo libro” e “Prendi questo libro in prestito” puoi vedere in tempo reale dove acquistare o prendere in prestito il libro cartaceo (o l’ebook dal Google Play Store, se preferisci).

4. Applicazioni educative, Google Keep

Con Google Keep puoi creare note ed elenchi, condividerli e collaborare con altre persone. L’app si sincronizza su tutti i tuoi dispositivi: ciò permette che note ed elenchi siano sempre a tua disposizione ovunque ti trovi. L’importante è che il dispositivo sia connesso alla rete. Puoi comunque continuare a scrivere offline: non appena lo smartphone tornerà online, i tuoi appunti verranno sincronizzati. Google Keep consente di registrare note di testo, modificarle o condividerle; di creare note vocali o impostare promemoria basati sull’ora e sulla posizione e tanto altro.

5. Google Traduttore

Google Translate traduce gratuitamente testo, foto e parlato. A scuola puoi usarlo per i compiti di inglese, spagnolo, francese o qualsiasi altra seconda lingua. L’app è infatti in grado di tradurre 103 lingue. Se sei in viaggio, invece, puoi aprire l’app di Google Traduttore e/o scrivere le parole digitandole sulla tastiera, inquadrare un documento con la fotocamera per avere una traduzione istantanea dell’intera pagina. Più facile di così!

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