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  • Scritto da: Redazione StudentVille.it

Simulazione Test Veterinaria 2016: consigli per lo studio

SIMULAZIONI TEST VETERINARIA 2017: COME STUDIARE. Chi vuole frequentare il corso di laurea in veterinaria dovrà sostenere il test di veterinaria 2017; Veterinaria infatti, così come medicina e architettura, è una facoltà ad accesso programmato ed è il Miur a stabilire non solo la struttura della prova, il numero di domande e le materie da studiare, ma anche le procedure per iscriversi, il numero di posti disponibili, i punteggi, il funzionamento delle graduatorie nazionali e degli scorrimenti. Manca ancora un po' alla prova, ma se vuoi arrivare preparato al test ingresso 2017 di veterinaria senza perdere troppo tempo, ecco qualche consiglio per organizzare lo studio!
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TEST VETERINARIA 2017: LE DOMANDE. La prima cosa da fare per prepararsi al test d’ingresso di veterinaria è capire come è strutturata la prova, quanti saranno i quesiti, le materie e gli argomenti da studiare. Il test di veterinaria 2017 sarà composto da 60 domande a risposta multipla con cinque opzioni di risposta da svolgere in 100 minuti.
La prova è così suddivisa:

  • 16 quesiti di chimica: le domande riguarderanno soprattutto la chimica inorganica e fondamenti di chimica organica.
  • 20 quesiti di logica: sono volti a verificare le tua conoscenza della lingua italiana e di ragionamento logico, numerico e verbale.
  • 2 quesiti di cultura generale: richiede la conoscenza dei principali fatti di economia, storia, letteratura, politica, attualità.
  • 16 quesiti di biologia: biologia generale, genetica, anatomia e fisiologia degli esseri viventi sono gli argomenti principali:
  • 6 quesiti di fisica e matematica: il programma è molto ampio e include per matematica dall’algebra alla geometria, dalle funzione alla statistica e per fisica meccanica, dinamica, cinetica, elettrodinamica, elettrostatica e termologia.

Per quanto riguarda i punteggi, ricorda che ogni risposta esatta vale 1,5 punti, ogni risposta errata vale -0,4 punti e ogni risposta non data 0 punti. Per conoscere in dettaglio gli argomenti da studiare, consulta il bando del Miur.
 

SIMULAZIONI TEST VETERINARIA 2017: PRIMA DI UTILIZZARLE. Le simulazioni del test di veterinaria sono molto utili per prepararsi al test ma è piuttosto inutile utilizzarle senza aver studiato o ripassato gli argomenti di studio. Se vuoi, prima di iniziare lo studio, puoi provare a fare un solo test per capire com’è la prova e quali sono le domande tipo. Dopo che avrai letto attentamente gli argomenti nel bando del Miur:

  • Fai una tabella per organizzare lo studio. Conta quanti giorni hai a disposizione per studiare, quanto tempo hai a disposizione giornalmente e soprattutto per quanto tempo riesci a concentrarti. Inizia da una materia e prosegui con le altre. A fine giornata fai dei test a scelta multipla sulla materia: ne trovi sia online sia in versione cartacea.
  • Fai degli schemi riassuntivi. Evita i riassunti: sono troppo lunghi e impieghi tanto tempo a scriverli. Uno schema riassuntivo è più veloce e immediato e ti aiuta a focalizzare i punti chiavi di un argomento, cause ed effetti, azioni e reazioni.
  • Allenati quotidianamente con la matematica e la logica. Se la matematica non è il tuo forte, meglio iniziare subito a esercitarsi (anche se la teoria merita uno studio a sé). Lo stesso vale per i quesiti di logica: in questo caso, conta solo la pratica e l’esercizio è fondamentale. Fai i test online, verifica le soluzioni, cercando di capire la spiegazione quando non hai saputo svolgere una domanda.
     

SIMULAZIONI TEST VETERINARIA 2017: COME UTILIZZARLE. Una volta che hai ripassato il programma, non ti resta che iniziare a esercitarti con le simulazioni del test di veterinaria e le prove degli anni precedenti. Sono strumenti molto utili perché sono la riproduzione più fedele al test che dovrai affrontare. Tuttavia, è bene sapere come utilizzarle al meglio per rendere lo studio efficiente.

  • Gestisci il tempo. Il giorno della prova, avrai 100 minuti per svolgere il test: prova quindi a svolgere le simulazioni nello stesso tempo. Il consiglio è quello di provare inizialmente a svolgere il test e vedere quanto tempo si è impiegato per capire se siamo troppo lenti o meno; poi man mano che ti eserciti imposta un cronometro con il tempo.
     
  • Adotta una strategia. Nei test non conta solo la preparazione, ma anche la strategia: dai una lettura veloce a tutte le domande e inizia da quelle della materia su cui sei più sicuri e rispondi man mano a tutti i quesiti di cui conosci la risposta esatta. Importante è raccogliere la maggior parte di punti e ogni risposta esatta vale 1,5! Non stare a perdere tempo su domande che non conosci o su cui hai troppi dubbi: meglio una risposta non data che una sbagliata (sempre nell’ottica dei punteggi). Ricorda poi che sebbene i test a scelta multipla siano ben fatti siano difficili, seguono tutti più o meno lo stesso schema: su cinque opzione a disposizione e una sola giusta, due risposte saranno completamente sbagliate e diverse dalle altre, mentre un paio o tre saranno molto simili tra loro – la risposta giusta risiede qui. Valuta anche qual è la risposta più completa e articolata (in genere è quella esatta) e fai attenzione alle parole come “mai”, “sempre” e che hanno un valore assolutistico.
     
  • Correggi il test. Una volta che hai svolto la simulazione, controlla le risposte esatte e quelle sbagliate e verifica il motivo del tuo errore. Non conoscevi l’argomento? Allora sarà il caso di riprendere i libri e andare a studiare l’argomento mancato. Non ricordavi bene l’argomento? In questo caso, basterà un ripasso più approfondito. Hai sbagliato scegliendo una risposta simile a quella corretta? Capisci la differenza tra le due e la logica dietro alla domanda. Come abbiamo visto, la difficoltà dei test a risposta multipla sta, a volte, proprio nei dettagli.
     
  • Fai più volte il test e tanti test. Ripeti più volte il test per memorizzare domande e risposte esatte: potrai trovare domande simili o quasi uguali nel test ufficiale! Fai anche più test possibile: conoscerai così più domande e risposte possibili e arriverai allenato e sicuro al test d’ingresso. La preparazione aiuta anche ad essere più sicuri e meno ansiosi… mantenere il sangue freddo può essere di grande aiuto in fase di test!
     

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