Coronavirus, chiusura università: lauree a rischio?

Nelle ultime ore il governo ha preso un’importante decisione: quella della chiusura di scuole e università in tutto il territorio nazionale. Gli studenti saranno a casa fino a metà marzo, ma se la situazione dovesse precipitare il provvedimento potrebbe estendersi ancora per altre settimane. Al momento il governo ha chiesto il parere del comitato scientifico, il quale sembrerebbe favorevole alla chiusura degli istituti. In ogni caso, in Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna le scuole e le università sono chiuse già da quasi due settimane, così come in alcuni comuni di diverse altre regioni. Questo significa che ci saranno conseguenze serie non solo per le scuole, ma anche per chi studia all’università e per chi soprattutto vorrebbe laurearsi nei prossimi mesi.

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Università chiuse per coronavirus: cosa sta succedendo

Le conseguenze legate ai contagi da coronavirus in Italia hanno investito tutti i campi. I casi registrati sono in continuo aumento e tra le misure previste c’è la chiusura delle università, alcune delle quali hanno sospeso le lezioni ormai da parecchi giorni. Che cosa succederà agli studenti fuori sede? Alcuni sono tornati a casa dalle famiglie, in quanto, oltre alle lezioni sospese, si sono ritrovati a non poter utilizzare spazi comuni e mense.

Coronavirus, università chiuse: conseguenze esami e lauree

Per quanto riguarda le sedute di laurea, queste potrebbero slittare di parecchi mesi, a meno che non vengano istituite sessioni straordinarie. Inoltre, se le università rimarranno chiuse per parecchio tempo, c’è il rischio che alcuni studenti non riescano a raggiungere i CFU necessari per ottenere l’alloggio gratuito e la borsa di studio. Il ministero dovrà quindi far fronte anche a questi problemi, cercando una soluzione che possa evitare conseguenze serie e che tuteli gli studenti che non sono riusciti a svolgere gli esami in tempo.

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