Smartworking e il risparmio sulle bollette: cosa sapere

A causa del  Covid-19 le aziende hanno chiuso temporaneamente le porte ai propri dipendenti decidendo di farli lavorare da casa per tutelare la loro salute e quella di tutti i cittadini italiani. Il motivo è semplice, evitare che i contagi aumentino. Lavorare da casa, tuttavia, implica un maggiore impiego di energia elettrica in quanto, per un tot di ore al giorno, i dipendenti devono stare davanti il loro computer e lavorare; come fare, quindi, per risparmiare sulle bollette di casa? Andiamo a scoprirlo insieme.

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Smartworking: come risparmiare sulle bollette di casa

Dal momento che ormai l’inverno è passato, e nelle case non c’è più bisogno di termosifoni o di climatizzatori, concentriamoci su come risparmiare sulla luce, che è quella che si usa maggiormente:

  • Posizionare la postazione di lavoro in un luogo luminoso, magari davanti ad una finestra;
  • Meglio utilizzare lampadine a LED che consumano il 90% in meno rispetto alle vecchie lampadine a incandescenza;
  • Computer e monitor vanno impostati con lo spegnimento dello schermo dopo alcuni minuti di inattività, gli screen saver sono poco utili e consumano molta energia;
  • Più in generale impostare i dispostivi elettronici in modalità “risparmio energetico”.
  • Per chi ha un contratto a fasce orarie concentrare, se possibile, l’utilizzo degli elettrodomestici che consumano di più  dopo le 19:00 e nel weekend.

Smartworking e il risparmio sulle bollette: i nostri consigli

Quello che vi abbiamo appena detto vi aiuterà a vivere questa fase di smartworking con più serenità e leggerezza in quanto sapete come fare per evitare che vi arrivino delle bollette molto salate. Si tratta di consigli utili e pratici che tutti possono mettere in atto senza troppi problemi o impedimenti. Abbiate la costanza di seguirli e avrete degli ottimi risultati nelle prossime bollette.

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