Cashback: il superpremio

Sapete tutti che da marzo dovrebbe andare in porto il rimborso del cashback e che è previsto un superpremio? Ovviamnente il Ministero di Finanza ed Economia, facendo dei controlli, ha riscontrato delle irregolarità ed è per questo che, molto probabilmente, il superpremio slitterà forse di qualche mese. Il cashback, ricordiamo, è una misura voluta dal secondo Governo Conte per incentivare i pagamenti elettronici, carta di credito, carta di debito, bancomat, app, in modo da renderli tracciabili in chiave anti-evasione fiscale.

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Superpremio Cashback a rischio: i motivi

Il Supercashback è il superpremio semestrale da 1.500 euro ai maggiori utilizzatori di carte in Italia. Ad aggiudicarselo saranno  i primi centomila italiani in classifica. Ed è proprio qui che il Governo vuole intervenire per garantire una maggiore trasparenza nell’usufruire del beneficio. Come vi abbiamo accennato, al ministero dell’Economia sono arrivate molte segnalazioni sui furbetti del rimborso: gente che usa gli stratagemmi più vari per massimizzare il numero di transazioni, così da scalare la classifica dei super utilizzatori di carte. Il sistema più diffuso è quello delle micro-transazioni.

Superpremio Cashback a rischio: come rimediare

Per rimediare a questa situazione da una parte i  tecnici di PagoPa, società che gestisce l’app Io per il computo delle transazioni, stanno pensando di lavorare a un algoritmo capace di individuare i micro-pagamenti e di non tenerne conto. Dall’altra le associazioni di categoria degli esercenti propongono  di mettere un limite al numero di pagamenti eseguibili in 24 ore nello stesso esercizio commerciale e di non conteggiare le spese inferiori a un euro tra quelle valide ai fini del Cashback. Tuttavia l’idea maggiormente appoggiata è quella che prevede uno stop temporaneo, per tutto quest’anno, al Supercashback, in attesa di sviluppare l’algoritmo anti-furbi.

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