Test ingresso Veterinaria: le facoltà alternative

I test d’ingresso 2019 inizieranno a settembre, ma occorre pensare anche all’eventualità peggiore: cosa fare se non riesci a ottenere un posto disponibile tra quelli previsti per la facoltà di Veterinaria? Come saprai, il test di Veterinaria è unico a livello nazionale e disciplinato interamente dal Miur: dopo la prova, che si terrà il 4 settembre 2019, dovrai attendere la pubblicazione della graduatoria nazionale per scoprire se hai ottenuto un posto disponibile tra quelli previsti ed eventualmente attendere gli scorrimenti della stessa. Se non hai ottenuto il punteggio minimo per entrare in graduatoria o sei nelle ultime posizioni dovrai iniziare a pensare a un piano B: se sei determinato il prossimo anno a riprovare il test di Veterinaria oppure vuoi frequentare un percorso di studi affine, la scelta più sensata è quella di scegliere una facoltà alternativa a Veterinaria, in cui puoi seguire corsi e dare esami che ti potranno essere convalidati con il passaggio a Veterinaria oppure che ti daranno la possibilità di avere uno sbocco lavorativo simile.

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Facoltà Alternative a Veterinaria: cosa scegliere se non passi il test d’ingresso

Quale sono le facoltà alternative a Veterinaria? Ecco le possibili opzioni:

  • Scienze e tecnologie delle produzioni animali. È un corso di laurea triennale compreso sempre sotto il Dipartimento di Scienze Veterinarie che forma gli studenti per diventare esperti nel risolvere problematiche d’ordine tecnico e gestionale inerenti gli animali d’allevamento. Il corso è ad accesso programmato a livello locale, e le materie in comune tra i due corsi di laurea sono diverse, come Matematica, Fisica, Anatomia animale, Biochimica e Biologia molecolare.
  • Tecniche di allevamento animale ed educazione cinofila. Anche questo corso di laurea è compreso nel Dipartimento di Scienze Veterinarie e dà sbocchi nel campo dell’allevamento degli animali domestici o per essere esperto nel campo dell’educazione cinofila. Anche in questo caso il corso di laurea è triennale e può essere a numero chiuso a seconda degli atenei. Le materie in comune con Veterinaria sono le stesse di Scienze e tecnologie delle produzioni animali.
  • Medicina e Odontoiatria. Vuoi provare a sostenere anche il test d’ingresso a Medicina o Odontoiatria? Nel caso tu riesca a entrare a Medicina o a Odontoiatria, il primo anno avrai diverse materie in comune con Veterinaria come Chimica, Biochimica, Fisica e Anatomia. Leggi anche: Facoltà alternative a Medicina
  • Biotecnologie. Il corso di laurea in Biotecnologie ha una durata di tre anni e forma laureati in grado di svolgere ruoli tecnici operativi e gestionali nelle produzioni bioindustriali e nei vari processi di trasformazione a esse connessi. Tra le materie che potranno essere convertite con il passaggio a Veterinaria, ricordiamo: Chimica, Biologia, Fisica e Matematica.
  • Farmacia. Il corso di laurea in Farmacia ha una durata di cinque anni ed è a numero programmato per fermare personale preparato per la professione di farmacista. Tra le materie in comune con Veterinaria, ci sono Chimica, Biologia, Fisica, Anatomia e Matematica.
  • Scienze biologiche. Infine, puoi optare per il corso di laurea in Scienze biologiche, della durata di tre anni e è ad accesso libero (anche se alcuni atenei possono prevedere un test d’ammissione). Gli esami in comune con Veterinaria studiate nel primo anno sono Chimica, Biologia, Fisica e Matematica.

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Test Veterinaria 2019: cosa sapere e come prepararsi

In ogni caso, prima di arrendersi è bene arrivare preparati al test d’ingresso di Veterinaria 2019! Per arrivare preparatissimo, ecco tutte le risorse che fanno al caso tuo: