Test Ingresso Giurisprudenza 2024: guida all'ammissione

Manca poco al test d'ingresso Giurisprudenza 2024: ecco tutto quello che c'è da sapere su iscrizioni, quiz e simulazioni in vista dell'esame!

Mentre i test di ingresso a numero chiuso servono a disciplinare l’accesso alle facoltà ad accesso programmato, il Test d’Ingresso in Giurisprudenza 2024 è regolamentato da ogni singolo ateneo in quanto non è un dipartimento a numero chiuso. Ogni università crea un test di ingresso Giurisprudenza da sottoporre ai possibili immatricolati e in caso di non superamento della prova, questi o non riusciranno ad entrare oppure inizieranno con un debito formativo che dovranno recuperare nel corso del primo anno accademico attraverso prove o esami aggiuntivi.

Ogni università stabilisce in autonomia come strutturare il test ammissione Giurisprudenza. In ogni caso tutte le verifiche hanno un focus sul ragionamento logico e verbale, sulla comprensione dei testi, sulla lingua italiana e sulla cultura generale, con particolare attenzione alle aree storica, filosofica, economica e di educazione civica.

In questa guida vi spiegheremo tutto quello che c’è da sapere sul test ingresso Giurisprudenza, dalle date ai bandi, passando per la struttura del test di ammissione Giurisprudenza fino ad arrivare alle verifiche degli anni passati. Ovviamente non può mancare un approfondimento sulle facoltà di Giurisprudenza a numero aperto.

Come funziona il test d’ingresso in Giurisprudenza

Il test di Giurisprudenza non è ad accesso programmato nazionale, quindi viene regolamentato dalle singole università che diffondono un proprio bando sul portale ufficiale. Questo documento contiene tutte le informazioni necessarie per preparasi al test Giurisprudenza 2024 in merito alle iscrizioni, alla struttura della verifica ed altri punti che ora vi spiegheremo nel dettaglio.

Le università scelgono in maniera autonoma come strutturare le domande, tuttavia molte di questi si affidano al test del Consorzio Cisia. Si tratta di un test cartaceo organizzato dal Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l’Accesso che ha anche una versione telematica chiamata Tolc.

Test ingresso in Giurisprudenza 2022: guida all'ammissione

Date, bandi e università che prevedono il test di ammissione in Giurisprudenza

Il test ingresso Giurisprudenza 2024 non ha un bando unico ufficiale, ma ogni ateneo pubblica in autonomia questo documento che contiene al suo interno le modalità di iscrizione, le relative scadenze, la data della prova, gli insegnamenti oggetto di esame e come funziona la graduatoria.

Le modalità di iscrizione e la data della prova sono decise da ogni ateneo, ma per chi si affida a Cisia bisogna andare sul sito ufficiale e scegliere una università qualsiasi con posti disponibili per effettuare il quiz, anche se diverso da quella di immatricolazione. Il punteggio di questa verifica infatti è valida per tutti i corsi di laurea e tutte le università. Ovviamente bisogna sottoporsi al test entro le date di scadenza del corso di laurea di Giurisprudenza, regolamentate da ogni singola università.

Le iscrizioni chiudono una settimana prima del giorno del Tolc-SU che si può effettuare anche una volta al mese da febbraio a novembre. L’esame ha un costo di 30 euro da pagare con carta di credito oppure con bollettino bancario (MAV). Ecco le università di Giurisprudenza a numero chiuso:

Come è strutturato il test di ingresso in Giurisprudenza

Come prepararsi al test ammissione Giurisprudenza 2024? Sul bando CISIA e test TOLC-SU ci sono tutti i dettagli sull’area di appartenenza dei quesiti, oltre alla conoscenza della lingua Inglese.

Le domande del test Cisia sono 50 da risolvere in 110 minuti così strutturate: 10 domande di competenze e conoscenze acquisite negli studi, 10 domande di logica, 30 domande di comprensione del testo e conoscenza della lingua italiana. Per il Tolc Giurisprudenza si aggiungono anche 30 domande di inglese da risolvere in 15 minuti per un totale quindi di 80 quesiti da risolvere in 125 minuti. Le valutazioni sono le seguenti:

  • Risposte esatte: 1 punto
  • Risposte errate: -0,25
  • Risposte non date: 0 punti

Nel caso di test di Giurisprudenza in autonomia varia il numero di quesiti e anche il tempo a disposizione, tuttavia è sempre necessario leggere il bando di ogni singolo ateneo per capire la struttura del quiz. Per esempio il test per entrare a Giurisprudenza all’Università LUISS di Roma prevede 70 domande da svolgere in 90 minuti: il 70 per cento dei quesiti sono psico-attitudinali (domande di logica, lettura e interpretazione di grafici, comprensione del testo), il resto serve a valutare la comprensione di alcune materie specifiche (lingua inglese, matematica, letteratura italiana e storia). Invece la prova di Giurisprudenza dell’Università Bocconi è composta da quesiti di matematica, relazioni verbali, ragionamento critico, ragionamento numerico, comprensione di brani e lingua inglese.

Test ingresso in Giurisprudenza 2022: guida all'ammissione

Come prepararsi al test di ammissione in Giurisprudenza 2024

Per prepararsi al test di Giurisprudenza bisogna tenersi aggiornati con i principali fatti di attualità, nonché ripassare nozioni di economia generale, storia, letteratura italiana, ma soprattutto la struttura dell’ordinamento italiano, la Costituzione e l’ordinamento dell’Unione Europea.

La prima cosa da fare è sempre quella di visionare il sito dell’università per capire è strutturata la prova, dopodiché è possibile programmare lo studio, dividendo le materie e gli argomenti da ripassare in base ai giorni a disposizione.

In merito al ragionamento logico e alla comprensione dei testi, si possono utilizzare simulazioni di test ingresso Giurisprudenza online e cartacei per esercitarsi ogni giorno così come per la lingua inglese.

Simulazioni del test di Giurisprudenza

Una volta che avete ripassato, il miglior modo che avete per prepararsi alla verifica è quello di esercitarsi con test, simulazioni test Giurisprudenza e prove degli anni passati. In questo modo avrete modo di allenarvi e valutare la difficoltà del quiz, ma anche memorizzare domande e risposte corrette: potreste trovarne di simili (ma non uguali) nell’esame di quest’anno.

È possibile anche fare riferimento ai MOOC (Massive Open Online Courses), ovvero uno strumento di didattica, disponibile online, accessibile a chiunque in maniera libera e gratuita. In caso di test Cisia o Tolc-SU basta esercitarsi su simulazioni che hanno la stessa struttura e la stessa durata per valutare la vostra preparazione iniziale. Ecco i test Giurisprudenza da esempio con Tolc-SU:

Alternative al test: le lauree online in Giurisprudenza

Ci sono anche delle università di Giurisprudenza senza test d’ingresso: stiamo parlando delle università online che sono a numero aperto. Vediamo insieme quali sono i corsi a disposizione in queste realtà, quali sono i vantaggi di studiare online, i relativi costi e gli sbocchi lavorativi!

Corsi disponibili presso le università telematiche riconosciute dal Miur

Le università telematiche riconosciute dal MIUR sono in tutto 11: di queste 5 di queste erogano corsi di laurea triennale in Scienze Giuridiche online, mentre 7 di queste erogano il corso a ciclo unico magistrale in Giurisprudenza online. Ecco quali sono le strutture interessate:

Ricordiamo che tutte le università telematiche riconosciute dal MIUR sono controllate ogni anno dall’ANVUR, un ente che verifica i punti di forza ma anche i punti deboli degli istituti, dando loro una valutazione.

Questi sono i corsi di laurea online in Giurisprudenza disponibili:

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    Corsi di Laurea:
    Tipologia:
    Classe:
    Ateneo:
    Costo: Agevolazioni

I vantaggi

L’iscrizione al corso di laurea telematica in Giurisprudenza permette di avere un titolo di studio in tutto e per tutto equivalente a quello che si ottiene con un corso di studi statale. I corsi di laurea per via telematica sono equiparati dal MIUR a quelli delle università frontali e danno modo di accedere oltre che alle selezioni per l’impiego, anche ai concorsi nazionali previsti per legge.

Flessibilità è la parola d’ordine: questo tipo di corso è perfetto per gli studenti lavoratori che non hanno modo di seguire le lezioni in presenza e che invece sentono il bisogno di gestire il tempo da dedicare allo studio in maniera autonoma. Studiare in una università telematica infatti permette di avere accesso alle video lezioni in qualsisia momento, senza limitazioni, 7 giorni su 7 e 24 ore al giorno. Questo è reso possibile grazie alle piattaforme online che ogni università telematica ha sviluppato in base alla propria esperienza e alle proprie prerogative: ogni studente ha a disposizione username e password per accedere al sito e a tutti i materiali didattici.

Ci sono inoltre altri vantaggi di seguire Giurisprudenza online: le iscrizioni ai corsi sono infatti aperte tutto l’anno, non necessitano di test di ingresso – come già specificato – e il requisito principale è il possedimento di un diploma di scuola superiore.

Test ingresso in Giurisprudenza 2022: guida all'ammissione

Gli sbocchi professionali

Cosa fare dopo la laurea in Giurisprudenza? La laurea triennale ha sbocchi nella pubblica amministrazione e nella gestione imprenditoriale, inoltre nel terzo settore e nelle organizzazioni internazionali. È anche possibile diventare Consulente del Lavoro previo praticantato di 18 mesi in uno studio di Consulenza del lavoro iscritto all’Albo da più di cinque anni e poi superamento di un Esame di Stato per iscriversi all’Albo Professionale.

Rispetto a Scienze Giuridiche, la facoltà di Giurisprudenza approfondisce tutti gli aspetti legati alla procedura giuridica e prepara all’esercizio della professione di avvocato. Non solo. Anche a quella di magistrato, notaio oppure all’impiego, in riferimento a funzioni caratterizzate da grande responsabilità, nei vari campi di attività sociale, socio-economica e politica ovvero nelle istituzioni, in Italia e anche all’estero. I futuri avvocati devono fare un periodo di praticantato in uno o più studi legali per un periodo totale di 18 mesi, oltre a un corso specifico di formazione della durata di 160 prima di iscriversi all’Albo degli Avvocati. I futuri magistrati hanno l’obbligo di frequentare la Scuola di Specializzazione per le Professioni legali che consente di accedere al concorso nazionale bandito dal Ministero della Giustizia. Infine i futuri notai devono fare un praticantato presso uno studio notarile e frequentare una scuola di specializzazione per le professioni legali.

La laurea in Giurisprudenza dà la possibilità di occupazione anche all’estero (escluse le attività connesse all’esercizio di pubblici poteri) grazie ad un esame integrativo (una prova attitudinale secondo le modalità stabilite dal Consiglio nazionale dell’ordine forense) o in alternativa uno stage di adattamento (che però può essere sostituito da alcuni anni di esercizio effettivo della professione).

I costi

I costi per la laurea in Giurisprudenza online variano da un minimo di 1.600 euro ad un massimo di 3.900 euro. Ognuna delle università sopra citate ha stipulato accordi con enti e aziende per dare modo agli immatricolati di accedere ad agevolazioni, convenzioni e borse di studio per diminuire notevolmente il prezzo finale della retta.

Rispetto alle università statali la retta non varia in base all’ISEE, tuttavia i costi sono abbattuti visto che gli spostamenti sono ridotti al minimo, inoltre – come già detto – il materiale didattico viene messo a disposizione direttamente online sulle stesse piattaforme degli atenei.

Considerazioni conclusive

Per quanto riguarda l’iscrizione alla facoltà di Giurisprudenza dovete ricordare che non si tratta di una facoltà a numero chiuso, tuttavia alcuni atenei scelgono in autonomia di avere dei test ostativi che possono pregiudicare o meno l’ingresso in facoltà.

In alcuni casi ci sono delle verifiche che però servono solo a valutare la preparazione iniziale di ogni studente, così come accade nelle università telematiche. Se avete ancora dei dubbi sul test di Giurisprudenza, il nostro consiglio è quello di compilare il form qui di seguito e gli esperti di AteneiOnline vi ricontatteranno il prima possibile.

Domande frequenti sul test d'ingresso in Giurisprudenza

Cosa si deve studiare per il test di Giurisprudenza?

Per il test di Giurisprudenza ogni università decide in autonomia come strutturare il test e quindi anche le materie e le domande da fare ai futuri immatricolati. Chi fa riferimento ai TOLC Cisia deve esercitarsi in domande di logica, domande di comprensione del testo e conoscenza della lingua italiana, nonché competenze e conoscenze acquisite negli studi.

Quali sono le università senza test d'ingresso?

Le università senza test d'ingresso sono le università telematiche che sono a numero aperto e prevedono una verifica non ostativa che intende valutare solo la preparazione iniziale di ogni singolo studente. Richiedi maggiori informazioni

Quale è il TOLC per Giurisprudenza?

Il TOLC per Giurisprudenza è il TOLC-SU, nel quale troviamo 10 domande di competenze e conoscenze acquisite negli studi, 10 domande di logica, 30 domande di comprensione del testo e conoscenza della lingua italiana. Senza dimenticare 30 domande di conoscenza della lingua inglese per un totale di 80 domande a cui rispondere in 125 minuti.

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