La laurea in Scienze della Comunicazione è una di quelle più richieste, visto che ci sono molte opportunità di specializzazione e di applicazione nel mondo del lavoro. Si tratta di un corso di laurea adatto sia per i neo-diplomati, sia per tutti quei professioni che vogliono ampliare il proprio curriculum.

In questa guida vi parleremo proprio di tutti gli sbocchi professionali Scienze della Comunicazione, ma ovviamente prima parleremo anche delle diverse classi di laurea e delle alternative disponibili nelle università italiane, che siano essere statali oppure telematiche. Capiremo, inoltre, quali sono le migliori facoltà di Scienze della Comunicazione, grazie all’aiuto dei dati della classifica Censis.

Ricordiamo che i diversi corsi di laurea Scienze della Comunicazione garantiscono agli iscritti di sviluppare abilità che attualmente – in uno scenario di profonda trasformazione – sono richieste in tutti in tutti i campi e anche in aree professionali molto differenti fra loro. Tornando al nostro approfondimento, ci sarà un focus sulle università telematiche riconosciute dal MIUR e tutte le opinioni su questo corso con alcuni miti da sfatare. Se alla fine della lettura avrete ancora delle domande, potete compilare il form in fondo alla pagina e gli esperti di AteneiOnline saranno da voi il prima possibile.

Laurea in Scienze della Comunicazione: la classi triennali e magistrali

L’università Scienze della Comunicazione ha due cicli di studio: l’offerta formativa negli atenei italiani, statali e online, prevede quindi un primo ciclo di tipo triennale/laurea breve a cui è possibile iscriversi dopo aver ottenuto il diploma di scuola superiore; il secondo è di tipo specialistico/laurea magistrale e si può prendere parte solo con un titolo di studio di primo livello. Per quanto riguarda la laurea triennale in Scienze della Comunicazione si fa riferimento ad una classe di laurea: L-20: Classe di Laurea Triennale in Scienze della Comunicazione.

Chi intende iscriversi a questo corso deve avere le competenze di base e le abilità specifiche nei diversi settori della comunicazione ed essere in grado di svolgere compiti lavorativi nei media, nella pubblica amministrazione, nei diversi apparati dell’industria culturale e nel settore aziendale, dei servizi e dei consumi. Inoltre gli studenti devono avere anche le nozioni necessarie per attività redazionali nei diversi settori dei media e negli enti pubblici e privati con un uso efficace della lingua italiana.
Facoltà di Scienze della Comunicazione: università, corsi di laurea, materie ed esami

Per quanto riguarda, invece, i corsi di laurea in Scienze della Comunicazione di tipo magistrale si può fare riferimento a ben quattro classi di laurea:

  • LM-19: Classe di Laurea Magistrale in Informazione e Sistemi Editoriali
  • LM-59: Classe di Laurea Magistrale in Scienze della Comunicazione Pubblica, d’Impresa e Pubblicità
  • LM-91: Classe di Laurea Magistrale in Tecniche e metodi per la società dell’informazione
  • LM-92: Classe di Laurea Magistrale in Teorie della comunicazione

Tutti questi corsi di studio sono il normale proseguimento della classe di laurea triennale L-20 Scienze della Comunicazione, tuttavia ognuno di loro ha delle peculiarità che potrebbero fare al caso di uno studente piuttosto di un altro in base alle aspirazioni e agli obiettivi lavorativi. Prima di parlarvi degli sbocchi professionali di queste classi di laurea, passiamo in rassegna le facoltà Scienze della Comunicazione migliori.

Università di Scienze della Comunicazione: i migliori atenei statali

Il corso di laurea di Scienze della Comunicazione è a disposizione in molti atenei italiani e non fa parte delle università a numero chiuso, perciò non è previsto alcun test di ingresso ostativo per i futuri iscritti. Nonostante ciò, alcune strutture possono scegliere in autonomia se inserire un test iniziale per avere solo un tot di studenti per ogni corso.

La laurea triennale in Scienze della Comunicazione migliore in Italia si trova nell’area Nord del Paese, infatti a primeggiare troviamo a pari merito Bologna e Trento con 106,5 punti. Al terzo posto Trieste con 106,0 punti. Ecco la top 10 delle migliori università di Scienze della Comunicazione di tipo triennale in Italia per quanto riguarda gli atenei statali:

  1. Facoltà di Scienze della Comunicazione Bologna
  2. Facoltà di Scienze della Comunicazione Trento
  3. Facoltà di Scienze della Comunicazione Trieste
  4. Facoltà di Scienze della Comunicazione Roma Tor Vergata
  5. Facoltà di Scienze della Comunicazione Parma
  6. Facoltà di Scienze della Comunicazione Genova
  7. Facoltà di Scienze della Comunicazione Perugia
  8. Facoltà di Scienze della Comunicazione Ferrara
  9. Facoltà di Scienze della Comunicazione Firenze
  10. Facoltà di Scienze della Comunicazione Milano

Facoltà di Scienze della Comunicazione: università, corsi di laurea, materie ed esami

La laurea magistrale Scienze della Comunicazione migliore in Italia si trova sempre nell’area Centro-Nord del Paese, infatti a primeggiare c’è ancora Bologna con 101,0 punti, al secondo posto Macerata con 100,5 punti e al terzo posto Padova con 100,0 punti. Ecco la top 10 delle migliori università di Scienze della Comunicazione di tipo magistrale in Italia per quanto riguarda gli atenei statali:

  1. Facoltà di Scienze della Comunicazione Bologna
  2. Facoltà di Scienze della Comunicazione Macerata
  3. Facoltà di Scienze della Comunicazione Padova
  4. Facoltà di Scienze della Comunicazione Pavia
  5. Facoltà di Scienze della Comunicazione Venezia Ca Foscari
  6. Facoltà di Scienze della Comunicazione Milano
  7. Facoltà di Scienze della Comunicazione Trento
  8. Facoltà di Scienze della Comunicazione Palermo
  9. Facoltà di Scienze della Comunicazione Torino
  10. Facoltà di Scienze della Comunicazione Campania Vanvitelli

Facoltà di Scienze della Comunicazione nelle Università Telematiche

Oltre alle università cosiddette tradizionali di cui vi abbiamo appena parlato, c’è la possibilità di studiare Scienze della Comunicazione nelle università telematiche. Stiamo parlando di istituti che hanno lo stesso valore legale delle università tradizionali, perciò il titolo di studio è equipollente a quello degli atenei statali. Ci sono però numerosi vantaggi: dalla didattica in modalità e-learning al risparmio sul materiale didattico, senza dimenticare le spese quasi azzerate per lo spostamento nelle aule fisiche. Infine sono previsti sconti anche grazie alle numerose convenzioni, agevolazioni e borse di studio messe a disposizione dalle singole università.

In questo momento sono 6 gli atenei per via telematica che mettono a disposizione corsi di laurea triennale in Scienze della Comunicazione: eCampus, UniMarconi, UniNettuno, IUL, UniCusano, Mercatorum. Chi vuole iscriversi a un corso di laurea magistrale in Scienze della Comunicazione online, invece, ha a disposizione un minor numero di opzioni tra cui scegliere, dato che solo due atenei erogano corsi di laurea specialistica in questo settore.

Scopriamo allora insieme i rispettivi corsi in ogni università telematica appena citata:

  • Corsi di Laurea Online
    Corsi di laurea
    Tipologia
    Classe
    Ateneo
    Costo Agevolazioni

 

Volete iscrivervi ad uno dei corsi di laurea in Scienze della Comunicazione online? Allora potete compilare il form in fondo alla guida e gli esperti di AteneiOnline vi seguiranno nel dettaglio in ogni fase dell’iscrizione.

Materie Scienze della Comunicazione: cosa si studia?

Quali sono le materie di Scienze della comunicazione e quali sono gli esami da sostenere? Lo vedremo, nel dettaglio, qui di seguito.

Ovviamente ogni ateneo adotta uno specifico piano di studi. Per questo, ti invitiamo a leggere con attenzione quello dell’università che intendi frequentare per conoscerlo nel dettaglio. Tuttavia, in via generale, le materie che si studiano a scienze della comunicazione comprendono, oltre diverse branche della comunicazione (pubblica, politica, aziendale), anche antropologia, sociologia, marketing, statistica, economia, storia e inglese. Scienze della comunicazione: quanti esami sono? Inutile darti un numero preciso in quanto anche questo dipende dal singolo ateneo e include stage e tirocini.

Vediamo ora quali sono gli esami della triennale in Scienze della Comunicazione:

Materie Scienze della Comunicazione 1° anno

 

  • Idoneità di lingua inglese
  • Informatica applicata
  • Introduzione alla comunicazione politica
  • Linguistica generale
  • Semiotica
  • Sociologia dei processi culturali e comunicativi
  • Storia contemporanea
  • Teoria e tecniche delle comunicazioni di massa

Materie Scienze della Comunicazione 2° anno

 

  • Antropologia cognitiva
  • Diritto della comunicazione
  • Filosofia e cognizione
  • Giornalismo e nuovi media
  • Lingua inglese
  • Opinione pubblica, media e integrazione europea
  • Psicologia cognitiva
  • Scienza dell’opinione pubblica
  • Semiotica dell’immagine
  • Sociolinguistica
  • Sociologia visuale
  • Storia del giornalismo

Facoltà di Scienze della Comunicazione: università, corsi di laurea, materie ed esami

Materie Scienze della Comunicazione 3° anno

 

  • Design dell’interazione
  • Economia politica
  • Filosofia del linguaggio
  • Idoneità di lingua inglese c1
  • Interazione uomo-macchina
  • Lingua inglese ii
  • Linguistica applicata
  • Marketing
  • Percezione e comunicazione grafica
  • Prova finale
  • Pubblicità, comunicazione e consumi
  • Simbologia e linguaggio dei regimi politici
  • Stage e tirocini
  • Storia dei diritti umani
  • Studi strategici

Per quanto riguarda, invece, gli esami della magistrale in Scienze della Comunicazione, dipende ovviamente dal percorso scelto: ricordiamo, infatti, che ci sono a disposizione ben quattro diverse classi di laurea.

Cosa fare dopo la laurea in Scienze della Comunicazione? Gli sbocchi lavorativi

Quali sono gli sbocchi Scienze della Comunicazione? Ora vi spieghiamo cosa fare dopo Scienze della Comunicazione, sia per quanto riguarda la laurea triennale, sia per quanto riguarda la laurea magistrale. Ovviamente tutto dipende anche dal piano di studi Scienze della Comunicazione svolto nel corso degli anni.

Innanzitutto ricordiamo che la laurea in Scienze della Comunicazione risulta essere tra quelle che permettono un inserimento più veloce alle professioni: i futuri laureati potranno ricoprire ruoli qualificati presso aziende, organizzazioni, istituzioni ed enti pubblici e privati legati al mondo della cultura, del sociale, dell’informazione e del marketing. Altre aree di occupazione riguardano la comunicazione d’impresa, l’attività promozionale, le relazioni con il pubblico, gli uffici stampa, il mondo dell’editoria e dell’organizzazione aziendale. In incremento anche tutti gli ambiti professionali legati al digitale, alle ai social, e al web in generale. Ricordiamo a chi vuole diventare giornalista che non basta solo il titolo di studi, ma è necessario fare un iter ben preciso:

  • svolgere 18 mesi di praticantato presso una redazione giornalistica o in alternativa, aver frequentato per un biennio una delle scuole di giornalismo riconosciute dal Consiglio nazionale dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti
  • superare l’esame di idoneità per il tesserino da Giornalista Pubblicista

Inoltre chi vuole insegnare ha bisogno necessariamente della laurea magistrale per iscriversi alle diverse classi di concorso per diventare docente nei licei, negli istituti professionali e negli istituti tecnici. Se ti stai chiedendo quanto guadagna un laureato in Scienze della Comunicazione, sappi che in base a recenti statistiche effettuate in merito, lavorerebbe l’83% circa dei laureati con retribuzione media di 1.433 euro.

Opinioni laurea in Scienze della Comunicazione: alcuni miti da sfatare

Prima di terminare il nostro approfondimento dobbiamo sfatare alcuni miti con le opinioni sulla laurea in Scienze della Comunicazione. Innanzitutto c’è chi dice che trovare lavoro sia complicato e che sia una laurea poco utile, tuttavia vi abbiamo appena spiegato che non è affatto così. Anzi. C’è una rosa di opzioni a disposizione molto più vasta rispetto ad altri corsi di studio.

Lo stesso vale per chi pensa che tutti quelli che si iscrivono al corso di Scienze della Comunicazione vogliano diventare giornalisti: in realtà non è così, in quanto ci sono numerose professioni differenti legate a questo settore. Gli ultimi miti da sfatare riguardano il fatto dello studiare poco e del sapere tutto e niente: nel primo caso non è vero, visto che non esistono corsi di serie A e di serie B, ma dipende tutto dall’impegno che ci mette ogni studente; nel secondo caso è vero che il programma è molto vasto, tuttavia questo permette di avere una preparazione trasversale che può aiutare gli iscritti a capire quali siano le proprie aspirazioni.

Ancora avete qualche domanda sulla Facoltà di Scienze della Comunicazione? Allora vi consigliamo di compilare il form che trovate qui di seguito e gli esperti di AteneiOnline saranno da voi il prima possibile.