Il Test di Scienze della Formazione Primaria 2022, esattamente come accade per quello di Professioni Sanitarie, è regolamentato dal MIUR solo in parte. Questo significa che sono i singoli atenei a preparare i quesiti dei quiz di Scienze della Formazione Primaria e a gestire le graduatorie, seguendo però le indicazioni dettate dal Ministero dell’Istruzione attraverso il bando ufficiale per l’accesso programmato, insieme ai posti disponibili.

Già da qualche settimana, per la precisione lo scorso 21 luglio, il Ministero ha diffuso i dati sui posti disponibili in questa facoltà: per l’anno scolastico 2022-2023 sono 8525 e sul portale del MUR è possibile leggere nel dettaglio la suddivisione per ogni università italiana, come vi diremo nello specifico successivamente.

In questo nostro approfondimento vi spiegheremo tutto quello che c’è da sapere sul test Formazione Primaria 2022: dalle date del test di ammissione a Scienze della Formazione Primaria, passando per il bando ufficiale, la relativa iscrizione ed il funzionamento delle graduatorie. Senza dimenticare cosa studiare per superare il test ingresso Scienze della Formazione Primaria e le alternative a numero aperto. Siete pronti?

Le date dei test di ammissione a Scienze della Formazione Primaria 2022/2023

Quando si svolgerà il test di ammissione a Scienze della Formazione Primaria 2022 in tutta Italia? Lo scorso anno per entrare a Scienze della Formazione Primaria gli studenti hanno dovuto svolgere la prova il 17 settembre, mentre quest’anno ritarda di qualche giorno. Qualche tempo fa il MIUR ha comunicato le date ufficiali dei test d’ingresso per i corsi a numero chiuso e fra questi anche quello di Scienze della Formazione Primaria: nel dettaglio il test Scienze della Formazione 2022 si svolgerà martedì 20 settembre.

Test d’ingresso Scienze della Formazione: informazioni utili

Ora cerchiamo di darvi tutte le informazioni sul test di ammissione Scienze della Formazione Primaria 2022 dal punto di vista burocratico, perciò capendo come funziona il bando, entro quando è possibile iscriversi e come funziona la graduatoria.

Test scienze della formazione primaria 2022: date e preparazione

I bandi

Come già detto in precedenza il bando del test Scienze della Formazione Primaria 2022 è stato pubblicato dal Ministero dell’Università e ne stabilisce la struttura, gli argomenti e la durata della verifica. Ogni università, dopo la pubblicazione del bando ufficiale del Miur, ha reso noto un proprio bando del test Formazione Primaria.

Si tratta di un documento molto importante per i futuri immatricolati, poiché contiene tutte le informazioni di base sulla verifica: quando e come ci si deve iscrivere, quanti sono i posti disponibili, quali sono le scadenze da rispettare, quanti saranno i quesiti, cosa c’è da ripassare e quando usciranno risultati con la relativa graduatoria.

Le iscrizioni

Le modalità di iscrizione al test Scienze della Formazione Primaria 2022 si trovano sul portale di ogni singola università in base al bando pubblicato. Per l’iscrizione a Scienze della Formazione Primaria è quindi necessario leggere molto attentamente il bando, con un focus sulle scadenze entro cui presentare sia la domanda, sia tutta la documentazione.

Bisogna inserire correttamente tutti i dati richiesti ed avere a portata di mano i documenti necessari, pena esclusione dalla prova. È bene quindi leggere tutti gli allegati di cui c’è bisogno per completare l’iscrizione e poi perfezionare il tutto pagando il contributo di partecipazione.

Ecco dove è possibile iscriversi: Università di Bari Aldo Moro, Matera Università della Basilicata, Bergamo, Bologna, Cagliari, Rende Università della Calabria, Enna Università Kore, Firenze, Genova, L’Aquila, Macerata, Milano Bicocca, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Università di Modena e Reggio Emilia, Università del Molise a Campobasso, Suor Orsola Benincasa a Napoli, Padova, Palermo, Perugia, Pisa, Università Mediterranea a Reggio Calabria, Università degli studi Europea di Roma, La Sapienza di Roma, Roma Tre, LUMSA Roma, Università del Salento di Lecce, Università di Salerno, Università di Torino, Università Carlo Bo e Verona.

La graduatoria

Come abbiamo già ribadito, le domande dell’esame di Scienze della Formazione Primaria vengono elaborate dalle singole università, ma il quesito che sorge spontanea è: quante sono le domande e cosa riguardano? In base alle indicazioni del Bando il test sarà composto da 80 domande, di cui vi parleremo nel dettaglio più avanti.

La graduatoria si forma proprio in base al punteggio più alto ottenuto nel singolo ateneo con queste valutazioni: ogni risposta esatta vale 1 punto, mentre ogni risposta omessa o sbagliata vale zero punti. Inoltre, valgono come punti extra anche le competenze linguistiche, soprattutto se queste sono attestate da Enti certificatori competenti. Per ogni livello sono previsti i seguenti punti:

  1. B1, 3 punti
  2. B2, 5 punti
  3. C1, 7 punti
  4. C2, 10 punti

Test scienze della formazione primaria 2022: date e preparazione

Guida all’esame di ammissione per Scienze della Formazione Primaria

Dopo aver chiarito come funziona l’iscrizione e la relativa graduatoria al test di ingresso Scienze della Formazione Primaria per ogni singola università, scopriamo insieme le materie da studiare, la suddivisione delle domande e le simulazioni degli ultimi anni!

Argomenti e materie

Come prepararsi al test ingresso Scienze della Formazione Primaria 2022? Sul bando ufficiale sono indicati agli argomenti di questa verifica: oltre a ripassare Matematica, Scienze, Letteratura, Storia e Geografia è necessario stare attenti alle domande di competenza linguistica e di ragionamento logico. Se nel primo caso si tratta di insegnamenti in cui sono previsti degli argomenti specifici da ripassare, nel secondo caso è fondamentale esercitarsi.

Domande

Come si svolge il test ammissione Scienze della Formazione Primaria 2022? Come lo scorso anno si tratta sempre di 80 domande così suddivise:

  • 40 domande di competenza linguistica e ragionamento logico
  • 20 domande di cultura letteraria, storico-sociale e geografica
  • 20 quesiti di cultura matematico-scientifica

Ogni risposta esatta vale 1 punto, mentre ogni risposta omessa o sbagliata vale zero punti. Il Tolc per Scienze della Formazione Prima non viene utilizzato, ma viene usato invece il Tolc-SU per Scienze dell’Educazione.

Simulazione test Scienze della Formazione

Volete vedere qualche esempio dei test online di Scienze della Formazione Primaria? In Rete circolano molti pdf e documenti di simulazioni, tuttavia è bene concentrarsi su quelle degli anni passati di ogni singolo ateneo, per familiarizzare con la tipologia e la difficoltà della verifica, nonostante le stesse domande non possono essere riproposte uguali per legge. Ecco, come esempio, i test Scienze della Formazione Primaria dell’Università di Torino degli ultimi tre anni:

Come prepararsi al test di Scienze della Formazione

Per prepararsi al test per Scienze della Formazione Primaria ci si può iscrivere a corsi preparatori e cercare nelle librerie fisiche e online libri ed ebook a disposizione con le soluzioni ai test di Scienze della Formazione Primaria degli altri anni con commenti ed annesse spiegazioni dei docenti.

Le domande di competenza linguistica e ragionamento logico vogliono comprendere il giusto utilizzo della lingua italiana, delle capacità di comprensione del testo e di completare logicamente un ragionamento. Per questo motivo è necessario allenarsi con queste tipologie di domanda per sviluppare le proprie capacità logico-deduttive.

Per i quesiti di cultura letteraria, storico-sociale e geografica bisogna conoscere le caratteristiche dei generi letterari, orientarsi nella collocazione storico-sociale di classici della letteratura italiana, conoscere eventi storici cruciali con le relative cronologie, inoltre sapere distinguere gli elementi di base della geografia astronomica, fisica, antropica, sociale ed economica. Infine per le domande matematico-scientifiche bisogna ripassare le nozioni fondamentali di Matematica e Informatica, Scienze della Terra e della Vita, Scienze della Materia.

Test scienze della formazione primaria 2022: date e preparazione

Alternative al test: le lauree online in Scienze della Formazione e dell’Educazione

Ci sono anche delle facoltà di Scienze della Formazione Primaria senza test? In realtà una valida alternativa è quella delle università telematiche che sono a numero aperto, tuttavia ci sono a disposizione solo corsi di Scienze dell’Educazione. Vediamo insieme quali sono i corsi disponibili, quali sono i vantaggi di studiare online, i relativi costi e gli sbocchi professionali!

Corsi disponibili presso le università telematiche riconosciute dal Miur

Le università telematiche riconosciute dal MIUR sono in tutto 11: 7 di queste erogano corsi di laurea triennale in Scienze della Formazione online, mentre solo 5 di queste erogano corsi di laurea magistrale online in Scienze della Formazione. Nello specifico si tratta di eCampus, UniMarconi, UniCusano, IUL, Unifortunato, UniDav e UniPegaso. Ecco i corsi disponibili nel dettaglio:

  • Corsi di Laurea Online
    Corsi di laurea
    Tipologia
    Classe
    Ateneo
    Costo Agevolazioni

Ricordiamo che attualmente nelle università telematiche non non ci sono corsi di Scienze della Formazione primaria, ma solo corsi di Scienze dell’Educazione e della Formazione. La differenza tra questi due corsi non riguarda le materie studiate, ma gli sbocchi professionali, infatti il corso in Scienze della Formazione Primaria prepara alla professione di insegnante della scuola primaria e dell’infanzia. Il corso in Scienze dell’Educazione, invece, prepara alla professione di educatore in strutture quali asili nido, comunità, ludoteche o di lavorare nei servizi sociali.

I vantaggi

Il riconoscimento del MIUR è fondamentale per le università telematiche poiché significa che i titoli di studio ottenuti in queste realtà hanno lo stesso valore legale di quelli di una università tradizionale e quindi danno le stesse opportunità di sbocchi professionali e di partecipazione a concorsi pubblici.

Inoltre le iscrizioni nelle università telematiche sono aperte tutto l’anno e non c’è alcuna verifica ostativa da superare ma solo un esame per valutare la preparazione iniziale di ogni singolo futuro immatricolato e stabilire degli eventuali OFA (Obblighi Formativi Aggiuntivi) da portare a termine entro il primo anno di studi.

Bisogna recarsi fisicamente in aula solo per svolgere gli esami di profitto (fortunatamente ogni università ha diverse succursali sparse su tutto il territorio italiano) e le lezioni possono essere seguite in qualsiasi momento con un semplice click. La soluzione ideale per chi vuole iniziale a lavorare presto, avviando in anticipo la propria carriera.

Gli sbocchi professionali

Con la laurea triennale in Scienze dell’Educazione si può lavorare come animatori socio-educativo; operatori nei servizi culturali, nelle strutture educative, in altre attività territoriali, connesse anche al terzo settore. E ancora in attività che richiedano una specifica qualificazione rispetto alla educazione infantile, come educatori professionali, educatori di comunità e nei servizi sociali; infine come formatori, istruttori o tutor nelle imprese, nei servizi, nelle pubbliche amministrazioni, come educatori infantili potranno operare nelle strutture prescolastiche, scolastiche ed extrascolastiche, nei servizi all’infanzia.

Con la laurea magistrale in Scienze dell’Educazione si può lavorare con attività professionali in istituzioni ed enti pubblici e privati che erogano azioni, interventi e servizi di formazione continua (formazione professionale, educazione degli adulti), oltre che in aziende private. Senza dimenticare attività di ricerca educativa e di consulenza nella programmazione e gestione di interventi nelle istituzioni scolastiche e nei diversi tipi di servizi in campo educativo e formativo. Infine insegnare negli Istituti Tecnici e professionali e nei Licei.

I costi

I costi per la laurea in Scienze dell’Educazione online variano da un minimo di 1.800 euro ad un massimo di 3.000 euro. Queste cifre possono diminuire molto in base alle agevolazioni, convenzioni e borse di studio che ha ogni ateneo: ogni singola struttura, infatti, firma degli accordi con aziende ed enti a cui possono rivolgersi gli gli studenti per avere degli sconti sul totale della retta totale.

Ci sono spese minori anche per quanto riguarda gli spostamenti, visto che le lezioni si possono vedere comodamente da casa e per quanto riguarda il materiale didattico, questo viene messo a disposizione direttamente online sulle stesse piattaforme delle università.

Considerazioni conclusive

Per quanto riguarda l’iscrizione alla facoltà di Scienze della Formazione Primaria dovete ricordare che ci sono possibilità nelle università statali a numero chiuso in cui è necessario superare un test di ammissione a Scienze della Formazione Primaria che è regolamentato in parte da ogni singolo ateneo e non a livello nazionale.

Ci sono poi le università per via telematica che mettono a disposizione questa facoltà a numero aperto, seppure solo con l’indirizzo di Scienze dell’Educazione. Se avete ancora dei dubbi in merito potete compilare il form qui di seguito e gli esperti di AteneiOnline vi risponderanno il prima possibile con tutte le informazioni di cui avete bisogno!

Approfondimenti

Per saperne di più ed essere sempre aggiornato sulle ultime novità relative al Test Scienze della Formazione Primaria 2022 leggi i nostri approfondimenti: