Vuoi iscriverti alla Facoltà di Moda e Design? Scopri tutte le info su migliori università, corsi di laurea, materie e sbocchi

La laurea in Moda e Design è adatta a tutte quelle persone che sono appassionate alla creazione di accessori e di abiti che fanno parte dello stile di vita di ogni individuo. Come accade per gli altri corsi di laurea, l’offerta formativa nelle università italiana prevede due cicli di studio: il primo è di tipo triennale a cui è possibile iscriversi dopo aver ottenuto il diploma di scuola superiore, il secondo è di tipo specialistico e si può partecipare solo con un titolo di studio di primo livello.

L’università della Moda è disponibile sia nelle università statali, sia nelle università telematiche, con alcune differenze di cui vi parleremo in maniera approfondita in questa guida. Proprio nel nostro approfondimento spiegheremo quali sono le migliori facoltà di Moda in Italia, le classi di laurea a disposizione per entrambi i cicli di studio con le rispettive classifiche Censis per capire quali sono gli istituti con il punteggio più alto.

Non può mancare un approfondimento sulle università telematiche riconosciute dal MIUR, lasciando spazio anche al piano di studio con le materie da studiare e i conseguenti sbocchi lavorativi. Se alla fine della guida avrete ancora delle domande, potete compilare il form in fondo alla pagina e gli esperti di AteneiOnline saranno da voi il prima possibile.

Laurea in Moda e Design: la classi triennali e magistrali

L’università di Moda e Design, come già anticipato, ha sia corsi di laurea triennale, sia corsi di laurea magistrale. Per quanto riguarda la laurea triennale di Moda e Design si fa riferimento a due classi di laurea:

Facoltà di Moda e Design: università, corsi di laurea, materie e sbocchi lavorativi

Il corso di laurea L-03 Discipline delle Arti Figurative, della Musica, dello Spettacolo e della Moda è rivolto a quegli studenti che intendono possedere una buona idonea preparazione che riguarda gli argomenti delle arti, del cinema, della musica, del teatro e del costume e una giusta conoscenza dei linguaggi espressivi, delle tecniche e dei contesti delle manifestazioni specifiche. Ricordiamo che il design della moda può essere paragonato ad una forma d’arte.

Il corso di laurea L-04 Disegno Industriale, invece, è perfetto per tutte quelle persone che intendono approfondire le conoscenze di base di natura scientifica, tecnologica, umanistica, capaci di supportare le differenti specializzazioni di iniziative nei diversi percorsi formativi intrapresi.

Per quanto riguarda, invece, la laurea in Moda e Design di tipo magistrale si può fare riferimento ad una sola classe di laurea LM-12 in Design. Questo corso di studi ha lo scopo di formare designer in grado di promuovere dinamiche di innovazione di prodotti e sistemi di prodotti capaci di supportare la finalizzazione strategica del progetto in tutte le aree di applicazione del design.

Università di Moda e Design: i migliori atenei statali

L’università di Moda è disponibile in molte università italiane e non si tratta di un corso a numero chiuso, perciò per accedervi non è previsto alcun test di ingresso ostativo. Nonostante ciò alcuni atenei possono scegliere in autonomia di far diventare questa laurea a numero chiuso, come fa per esempio il Politecnico di Milano che ogni anno propone un test d’ingresso agli studenti.

Le migliori lauree triennali di Moda e Design in Italia fa riferimento a Venezia Iuav con 106,0 punti, seguita al secondo posto dal Politecnico di Milano con 100,0 punti e al terzo posto dal Politecnico di Bari a 99,5 punti. Ecco la top 10 delle migliori università di Moda e Design in Italia per quanto riguarda gli atenei frontali:

  1. Facoltà di Moda e Design Venezia Iuav
  2. Facoltà di Moda e Design Politecnico di Milano
  3. Facoltà di Moda e Design Politecnico di Bari
  4. Facoltà di Moda e Design Ferrara
  5. Facoltà di Moda e Design Genova
  6. Facoltà di Moda e Design Venezia Ca’ Foscari
  7. Facoltà di Moda e Design Bologna
  8. Facoltà di Moda e Design Politecnico di Torino
  9. Facoltà di Moda e Design Perugia
  10. Facoltà di Moda e Design Campania Vanvitelli

Facoltà di Moda e Design: università, corsi di laurea, materie e sbocchi lavorativi

La migliore laurea magistrale in Moda e Design in Italia fa riferimento al Politecnico di Milano con 104,5 punti, seguito al secondo posto da Perugia con 102,o punti e al terzo posto Udine con 95,5 punti a pari merito con Venezia Iuav. Ecco la top 10 delle migliori università di Moda e Design in Italia per quanto riguarda gli atenei frontali di tipo specialistico:

  1. Facoltà di Moda e Design Politecnico di Milano
  2. Facoltà di Moda e Design Perugia
  3. Facoltà di Moda e Design Udine
  4. Facoltà di Moda e Design Venezia Iuav
  5. Facoltà di Moda e Design Roma La Sapienza
  6. Facoltà di Moda e Design Bologna
  7. Facoltà di Moda e Design Roma Tor Vergata
  8. Facoltà di Moda e Design Campania Vanvitelli
  9. Facoltà di Moda e Design Padova
  10. Facoltà di Moda e Design Palermo

Facoltà di Moda e Design nelle Università Telematiche

Oltre alle università statali di cui vi abbiamo appena parlato, c’è la possibilità di studiare Moda e Design nelle università telematiche. Si tratta di istituti che erogano questi corsi in modalità e-learning, perciò gli studenti possono seguire le lezioni comodamente da casa semplicemente con un click: basta un device di ultima generazione ed una buona connessione ad internet, soprattutto per chi vuole seguire le lezioni in diretta. Chi non riesce a farlo, invece, a causa del lavoro o per altri impegni, può recuperare i video grazie alle registrazioni che si possono trovare sulla piattaforma in qualsiasi momento della giornata. C’è anche la possibilità di chiedere aiuto a docenti e tutor nel caso ci fosse qualche passaggio della lezione non troppo chiaro. Le iscrizioni sono aperte tutto l’anno e non c’è alcun test ostativo, esattamente come accade nelle università tradizionali.

Il titolo di studio che le strutture in questione rilasciano è equipollente a quello delle università tradizionali. In questo momento sono solo 3 gli atenei online che mettono a disposizione corsi di laurea triennale in Moda e Design: eCampus, San Raffaele e Unimercatorum, tuttavia non è escluso che in futuro possa aggiungersi qualche altro ateneo. Attualmente non è disponibile una università di Architettura e Design di tipo magistrale negli atenei online. Chi vuole proseguire gli studi quindi dovrà optare per un corso di tipo tradizionale.

Ricordiamo che i laureati della classe L-4 possono accedere automaticamente al corso magistrale della classe LM-12, mentre quelli della classe L-3 possono richiedere il riconoscimento dei CFU conseguiti durante la triennale. Si tratta di una pratica burocratica abbastanza complessa e spesso soggetta ad errori per cui il consiglio è sempre quello di affidarsi a degli esperti perché controllino gli esami fatti e i crediti formativi accumulati prima di sottoporre il fascicolo alla commissione che avrà il compito di valutare il percorso. Per ottenere il riconoscimento dei crediti formativi va presentata una domanda presso l’università in cui si vuole effettuare l’immatricolazione: sul sito dell’ateneo, solitamente, viene proposto un form in cui inserire tutte le informazioni. Scopriamo allora insieme i rispettivi corsi in ogni università online per quanto riguarda i corsi di Architettura, Moda e Design:

  • Corsi di Laurea Online
    Corsi di laurea
    Tipologia
    Classe
    Ateneo
    Costo Agevolazioni

Se avete ancora dubbi sui corsi di laurea in Architettura, Moda e Design online oppure sul funzionamento del riconoscimento CFU potete compilare il form in fondo alla guida e gli esperti di AteneiOnline vi risponderanno il prima possibile, dandovi tutte le informazioni di cui avete bisogno.

Facoltà di Moda e Design: materie ed esami

Ora passiamo al piano di studio Design e Moda con le materie e gli esami a disposizione. Ricordiamo che ci sono tre differenti sezioni: discipline di base, discipline caratterizzanti e materie complementari.

Gli esami di Arti Figurative, della Musica, dello Spettacolo e della Moda (L-03) che troviamo tipicamente nelle varie università riguardano:

  • L‐LIN/01 ‐ Glottologia e linguistica
  • M‐PED/01 ‐ Pedagogia generale e sociale
  • M‐PSI/06 ‐ Psicologia del lavoro e delle organizzazioni
  • SPS/08 ‐ Sociologia dei processi culturali e comunicativi
  • ICAR/16 ‐ Architettura degli interni e allestimento
  • L‐ART/06 ‐ Cinema, fotografia e televisione
  • L‐ART/07 ‐ Musicologia e storia della musica
  • L‐FIL‐LET/14 ‐ Critica letteraria e letterature comparate
  • M‐DEA/01 ‐ Discipline demoetnoantropologiche
  • M‐FIL/05 ‐ Filosofia e teoria dei linguaggi

Facoltà di Moda e Design: università, corsi di laurea, materie e sbocchi lavorativi
Le materie di Disegno Industriale (L-04) che troviamo tipicamente nelle varie università riguardano:

  • CHIM/07 ‐ Fondamenti chimici delle tecnologie
  • FIS/07 ‐ Fisica applicata (a beni culturali, ambientali, biologia e medicina)
  • ING‐INF/05 ‐ Sistemi di elaborazione delle informazioni
  • MAT/06 ‐ Probabilità e statistica matematica
  • ICAR/16 ‐ Architettura degli interni e allestimento
  • ING‐IND/13 ‐ Meccanica applicata alle macchine
  • ING‐IND/14 ‐ Progettazione meccanica e costruzione di macchine
  • ING‐IND/15 ‐ Disegno e metodi dell’ingegneria industriale
  • ING‐IND/35 ‐ Ingegneria economico‐gestionale
  • SPS/08 ‐ Sociologia dei processi culturali e comunicativi

Le materie di Design (LM-12) che troviamo tipicamente nelle varie università riguardano:

  • ICAR/13 – Cultura e storia dell’innovazione del design contemporaneo
  • ICAR/16 – Teoria e metodi degli spazi multimediali
  • SPS/08 – Teoria e storia della cultura digitale
  • ICAR/13 – Design per l’innovazione
  • ING-IND/16 – Prototipazione, reverse engineering e principi di robotica
  • ICAR/17 – Tecniche avanzate della rappresentazione
  • SPS/12 – Sociologia della comunicazione e del mutamento sociale
  • ICAR/18 – Storia e valorizzazione dei patrimoni culturali
  • ICAR/13 – Metodi e critica del design contemporaneo
  • ICAR/14 – Progettazione dei paesaggi materici

Cosa fare dopo la laurea in Moda e Design? Gli sbocchi lavorativi

Quali sono gli sbocchi lavorativi della laurea in Moda e Design? Ora vi spieghiamo cosa fare dopo Moda e Design, sia per quanto riguarda la laurea triennale, sia per quanto riguarda la laurea magistrale. Chi ottiene la laurea di tipo triennale può operare dentro aziende di moda, industrie creative e di design, centri di ricerca per l’industria creativa, imprese di servizi specialistici per il settore marketing della moda, servizi per la distribuzione e punti vendita, agenzie stampa, agenzie di eventi, musei, fondazioni, gallerie d’arte, editoria specialistica. Avranno modo di creare start up creative ed esercitare la libera professione.

Ecco un elenco dei principali sbocchi lavorativi della laurea in Fashion Design:

  • Junior product designer
  • Junior fashion designer
  • Junior accessory designer
  • Junior textile designer
  • Assistenti alla ricerca e sviluppo all’interno di aziende del comparto moda e arredamento
  • Assistenti progettisti nel ramo del design d’interni e come junior graphic designer e web designer nel settore della comunicazione.

Ma non è finita qui, perché chi ha un titolo di studio breve può diventare anche brand store designer, quindi occuparsi della progettazione di showroom, negozi e spazi espositivi. Le numerose mansioni che i laureati triennali possono svolgere comprendono poi quelle di assistente all’ufficio produzione e fornitori, stylist, quality controller, cool hunter.

Passiamo ora agli sbocchi professionali della laurea magistrale in Design e Moda: chi ottiene questo titolo di studio specialistico può svolgere un importante ruolo nella generazione di processi innovativi all’interno delle dinamiche aziendali e produttive; egli potrà implementare il capitale intellettuale delle imprese, contribuendo allo sviluppo continuo di competenze distintive spendibili nello scenario della competitività locale e globale. I laureati potranno dare le loro competenze per il trasferimento alle imprese design oriented di know how specialistico, in grado di sviluppare innovazioni significative nel design di prodotti materiali ed immateriali.

Senza dimenticare che la laurea di secondo livello permette di accedere all’esame di abilitazione per la professione di perito industriale laureato. Oltre al titolo di studio però è necessario svolgere un periodo di praticantato della durata standard di 18 mesi durante i quali l’aspirante perito industriale dovrà accumulare l’esperienza necessaria a svolgere al meglio la sua professione. Esistono diverse modalità per svolgere il praticantato, al termine del quale ci sarà un esame finalizzato a conseguire l’abilitazione e quindi l’iscrizione all’Albo di tipo A. Si tratta di un esame istituito con Decreto del Ministero dell’Istruzione che si svolge presso un istituto tecnico della regione, composto da due prove scritte e una orale.

Ricordiamo anche che con la laurea magistrale è possibile insegnare, previa l’iscrizione alle seguenti classi di concorso:

  • A-01 (ex A025 A028 ) – Arte e immagine nella scuola secondaria di I grado
  • A-02 (ex A010 D601 D602 ) – Design dei metalli, dell’oreficeria, delle pietre dure e delle gemme
  • A-08 (ex A018 D616 D618 ) – Discipline geometriche, architettura, design d’arredamento e scenotecnica
  • A-16 (ex A023 A027 ) – Disegno artistico e modellazione odontotecnica
  • A-17 (ex A024 A025 A028 ) – Disegno e storia dell’arte negli istituti di istruzione secondaria di II grado
  • A-37 (ex A016 A071 A072 ) – Scienze e tecnologie delle costruzioni, tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica
  • A-60 (ex A033 ) – Tecnologia nella scuola secondaria di I grado

Ancora avete delle domande sulla Facoltà di Moda e Design? Allora non esitate a compilare il form che trovate qui di seguito e gli esperti di AteneiOnline saranno da voi il prima possibile.